Francia: governo lancia prestito flash carburante per le Pmi, miste le reazioni
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 04 apr - Il ministero dell'Economia francese ha annunciato il prossimo lancio di un "prestito flash carburante" con Bpifrance, la banca nazionale di investimenti, destinato a sostenere la liquidita' delle piccole imprese piu' esposte all'impennata dei prezzi dei carburanti legata alla guerra in Medio Oriente. Secondo quanto comunicato dal ministero delle Finanze, somme comprese tra 5.000 e 50.000 euro potranno essere concesse, a determinate condizioni, con un tasso del 3,80%, senza garanzie, alle piccole e medie imprese dei settori trasporti, agricoltura e pesca, le cui spese di carburante rappresentano "almeno il 5% del fatturato". L'annuncio e' stato accolto con reazioni miste. La Confederation des petites et moyennes entreprises (Cpme) ha dichiarato all'Afp di aver accolto "con favore" l'annuncio spiegando di aver "spinto" il governo su questo tema. "La nostra posizione resta comunque favorevole anche a prestiti agevolati se la crisi dovesse prolungarsi" ha aggiunto un portavoce dell'assicurazione. Di tono diverso invece le dichiarazioni rese a Rmc dal segretario generale del Syndicat des Inde'pendants et des Tpe (ovvero le aziende molto piccole, ndr), Marc Sanchez, secondo cui questa misura rischia "di generare ulteriore debito per le microimprese".
Queste ultime - ha spiegato - "non hanno ne' margini ne' visibilita' per assorbire uno shock energetico attraverso una misura che le indebiterebbe" e senza sapere "come evolvera' il prezzo del barile, dell'elettricita' o del gas". La misura "non rispondera' nel breve o medio termine ai nostri problemi" ha aggiunto Sanchez che ha invece chiesto all'esecutivo di "ridurre rapidamente" le tasse sui carburanti. Analoga la posizione di Rachid Boudjema, presidente dell'Unione nazionale dei tassisti: "il prestito non e' una soluzione", ma un "cappio", perche' "per sua natura dovra' essere rimborsato", ha dichiarato a Franceinfo.
"Significa strangolare domani le imprese di oggi', ha concluso Boudjema che propone invece una riduzione dell'Iva insieme a un adeguamento delle tariffe dei taxi.
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(RADIOCOR) 04-04-26 18:02:12 (0383) 5 NNNN