Festival Economia: Next Gen Power, giovani preoccupati del futuro ma non disinteressati
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Trento, 21 mag - Una generazione profondamente preoccupata, ma tutt'altro che disinteressata.
Giovani pragmatici, consapevoli, gia' immersi nella trasformazione tecnologica e nella crisi geopolitica globale, ma convinti di dover affrontare il futuro senza strumenti adeguati.
E' questo il quadro che emerge da 'Next Gen Power - Giovani, futuro e nuovi poteri: cosa pensano davvero le nuove generazioni', il survey promosso dall'Hub della Conoscenza e guidata da Giuliano Noci, con il supporto di Cassa Padana BCC, Anci Lombardia, la rete Informagiovani di Anci Lombardia e del Politecnico di Milano. La ricerca e' stata presentata il 21 maggio al Festival dell'Economia di Trento 2026 nell'ambito del panel 'Next Gen Power: i giovani alla guida del futuro (e senza bisogno di retrovisori)'.
L'indagine, condotta su oltre 6.000 studenti delle scuole secondarie superiori lombarde, restituisce una fotografia molto distante dagli stereotipi tradizionali sui ragazzi della Generazione Z.
Il dato piu' impressionante riguarda la percezione del futuro globale: l'80% degli intervistati considera guerre e conflitti il principale rischio per la propria vita futura, mentre il 66% teme crisi economiche e instabilita' sociale.
Nelle risposte aperte compaiono riferimenti espliciti alla paura di 'non avere un domani', di vivere in un mondo 'sempre piu' instabile' e di non poter raggiungere la serenita' economica vissuta dalle generazioni precedenti.
La ricerca smonta inoltre uno dei luoghi comuni piu' diffusi sulle nuove generazioni: quello della presunta mancanza di voglia di lavorare. Il 54% degli studenti indica infatti l'indipendenza economica come principale obiettivo di vita, il 52% desidera un lavoro coerente con le proprie passioni e il 47% considera fondamentale l'equilibrio tra vita personale e professionale. Tuttavia il lavoro e' vissuto anche come fonte di forte pressione psicologica: il 60% teme di essere costretto a svolgere un lavoro che non ama, il 45% ha paura di non trovare opportunita' adeguate e il 30% dichiara apertamente di sentirsi potenzialmente 'non all'altezza'.
red-rmi
(RADIOCOR) 21-05-26 13:54:32 (0510) 5 NNNN