Festival dell'economia di Trento: lavoro e reinserimento, focus sul tema giustizia
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 09 mag - Dall'impatto dell'intelligenza artificiale sulle professioni, alle prospettive di lavoro e reinserimento per i carcerati: il tema della giustizia a Trento e' declinato sotto diversi aspetti, accomunati tuttavia dalle sfide che sia le nuove tecnologie che i problemi strutturali legati alle carceri sono chiamati ad affrontare.
Fra i panel dedicati al tema giustizia spicca l'incontro che avverra' all'interno della Casa circondariale Spini di Gardolo intitolato 'Lavoro e carcere tra sogno e realta'': il reinserimento dei detenuti nella societa' passa anche e soprattutto attraverso il reingresso nel mondo del lavoro. Da qui le esperienze di attivita' in carcere come ponte fondamentale tra la pena e il recupero dell'inserimento sociale in un dibattito che vedra' la presenza del ministro della Giustizia, Carlo Nordio, insieme a realta' sociali e imprenditoriali che mostrano particolare inclinazione verso questa realta'. Il tutto, come detto, ospitato nella Casa circondariale Spini di Gardolo che, secondo l'analisi dell'associazione Antigone, rappresenta una struttura particolarmente attenta alle condizioni di detenzione.
Per quanto riguarda invece l'impatto dell'AI sulla giustizia, il vicepresidente Consiglio superiore della magistratura Fabio Pinelli introdurra' il panel 'Professioni e giustizia alla prova dell'intelligenza artificiale'. L'integrazione dell'intelligenza artificiale nel settore legale e in quello giudiziario sta trasformando radicalmente il modo di lavorare di avvocati e magistrati, sollevando importanti questioni etiche, deontologiche e procedurali.
Secondo il dibattito in corso nel settore, infatti, l'intelligenza artificiale non e' destinata a sostituire il professionista, ma ha il compito di funzionare come strumento di supporto per potenziare le capacita' umane, automatizzando compiti ripetitivi come la ricerca giurisprudenziale, la due diligence e la redazione di atti.
La stessa Cassazione ha evidenziato il rischio di 'allucinazioni' (ovvero di sentenze inventate) nella redazione di provvedimenti.
VENERDI' 22 MAGGIO Professioni e giustizia alla prova dell'intelligenza artificiale I protagonisti: Raffaella Calandra (Il Sole 24 Ore); Giusella Finocchiaro (Universita' di Bologna); Fabio Pinelli (vicepresidente Consiglio superiore della magistratura); Enila Elezi (avvocato).
SABATO 23 MAGGIO Lavoro e carcere tra sogno e realta' I protagonisti: Gian Marco Chiocci (direttore Tg1, Rai); Alessandra Dolci (procuratore della Repubblica di Venezia); Ornella Favero (direttrice di ristretti orizzonti); Camilla Lunelli (responsabile della comunicazione e dei rapporti esterni Gruppo Lunelli); Vittorio Manes (Universita' di Bologna); Carlo Nordio (Ministro della Giustizia della Repubblica italiana); Anna Rita Nuzzaci (direttrice Casa Circondariale Spini di Gardolo); Fabio Pinelli (vicepresidente Consiglio superiore della magistratura).
Red-
(RADIOCOR) 09-05-26 17:39:23 (0358) 5 NNNN