Ex Ilva: Fiom, uscire da amministrazione straordinaria, cosi' e' bagno di sangue -2-
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 22 apr - Tra sindacati e AdI non si e' trovato un accordo sulla Cigs 'in quanto non sono state date garanzie ne' sul piano di ripartenza, ne' sulla riduzione del numero dei lavoratori coinvolti, a fronte della ripresa di un secondo altoforno, e tantomeno sulle risorse necessarie per garantire la copertura per un ammortizzatore sociale dignitoso. L'integrazione salariale, infatti, non e' certa per tutti i 12 mesi', ha spiegato Scarpa, sottolineando che 'e' inaccettabile che il Governo non abbia garantito la copertura economica, prevista da una propria legge, per la cassa integrazione'.
'Non e' possibile discutere della cassa integrazione come questione slegata dalla ripartenza degli impianti', ha continuato il sindacalista della Fiom, sottolineando che 'servono le risorse necessarie per realizzare gli interventi sugli impianti'. 'Chiediamo che la discussione sulla vertenza ex Ilva torni nell'ambito del tavolo permanente di Palazzo Chigi. Dovevamo essere convocati entro marzo ma sembra che il Governo non decida e non sappia che fare. Altro che acciaio strategico e salute e sicurezza da garantire', ha concluso.
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(RADIOCOR) 22-04-26 14:45:29 (0498) 5 NNNN