Ex Ilva: Fiom, servono garanzie sicurezza per lavoratori e impianti
Situazione diversa da quella di Bagnoli, partita non chiusa (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 05 mar - 'Mi aspetto e' che di fronte a due morti sul lavoro ci sia un piano straordinario per le manutenzioni, la messa in sicurezza dell'impianto e dei lavoratori. Mi aspetto che il governo oltre al cordoglio - che e' importante che sia stato espresso - realizzi atti concreti. Gli atti concreti sono che i lavoratori non devono piu' aver paura di andare a lavorare e non devono piu' aver paura di essere messi in cassa integrazione'. Lo ha affermato il segretario generale della Fiom-Cgil, Michele De Palma, entrando a Palazzo Chigi per l'incontro con l'Esecutivo sull'ex Ilva, sottolineando che 'noi ci aspettiamo che oggi il governo ci prospetti un piano e delle proposte e delle risorse che sono necessarie a poter lavorare' per garantire la continuita' operativa del gruppo siderurgico. Sul rischio chiusura per l'ex Ilva, come fu per Bagnoli a Napoli, De Palma ha replicato che 'sono due casi incomparabili, Bagnoli e' stata chiusa con un piano dell'Unione europea che prevedeva una riduzione dei volumi di acciaio che dovevano essere venduti all'interno dell'Unione europea', mentre per l'ex Ilva 'la partita finisce quando c'e' il doppio fischio. Quindi oggi noi siamo qua perche' vogliamo mettere in sicurezza i lavoratori e le lavoratrici e vogliamo mettere in sicurezza gli impianti'.
Fla-Fil
(RADIOCOR) 05-03-26 11:55:36 (0352) 5 NNNN