Ex Ilva: Fim, situazione drammatica, convocare tavolo a Palazzo Chigi
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 27 feb - "Non ha ne' capo ne' coda cio' che sta accadendo sull'ex Ilva. Dal Governo ci e' stato ripetuto piu' volte che il tavolo di crisi a Palazzo Chigi era 'sempre aperto'. La realta' e' un'altra: da tre mesi troviamo porte sbarrate, nonostante le nostre ripetute richieste e i continui solleciti". Cosi' il segretario generale della Fim-Cisl, Ferdinando Uliano. "A questo immobilismo si aggiunge un inaccettabile rimpallo di responsabilita' tra ministri su chi debba convocare il confronto. Nel frattempo la situazione precipita e migliaia di lavoratrici e lavoratori restano nell'incertezza piu' totale", continua, aggiungendo che "siamo quindi costretti ad autoconvocarci il 9 marzo sotto il Palazzo dell'Esecutivo per protestare e ribadire con forza l'urgenza di un confronto serio e immediato con le organizzazioni sindacali che rappresentano oltre 20.000 lavoratori coinvolti nel perimetro ex-Ilva e nel suo indotto". Per Uliano, "la situazione e' gia' drammatica e si e' ulteriormente aggravata con la sospensione dell'incontro sulla cassa integrazione e con la decisione del Tribunale di Milano sull'Aia 2025, che apre al possibile stop delle aree a caldo il 24 di agosto. Cosa sta aspettando il Governo? Non ci sono piu' scuse. Non ci sono piu' alibi. E' il momento di assumersi le proprie responsabilita' e convocare immediatamente il tavolo di crisi a Palazzo Chigi".
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(RADIOCOR) 27-02-26 15:33:51 (0517) 5 NNNN