Ex Ilva: Confindustria Taranto, a rischio tenuta industriale e occupazionale
Dopo l'ordinanza del sindaco sulla centrale elettrica (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 20 apr - 'Le vicende relative allo stabilimento siderurgico, l'ultima delle quali riguardante l'ordinanza del sindaco di Taranto sulla centrale elettrica, stanno destando allarme e forte preoccupazione all'interno di Confindustria Taranto: il rischio paventato da molte aziende e' che si vada verso una deriva economica ed occupazionale senza ritorno'. Lo ha dichiarato il presidente di Confindustria Taranto, Salvatore Toma, sull'ex Ilva. 'Pur non trattandosi di un fulmine a ciel sereno, si tratta pero' indubbiamente di un ulteriore carico da 90' sui fattori che 'contribuiscono a rendere lo stabilimento poco attrattivo per gli eventuali investitori', ha aggiunto. 'Certo e' che, se fino a pochi giorni fa, si navigava a vista ora si rischia di procedere al buio, perche' questa citta' si sta trincerando dietro la logica dei "No" a oltranza senza esprimere pero' soluzioni di sviluppo concrete e condivise', ha proseguito Toma, sottolineando che Confindustria Taranto continuera' 'a porsi come partner delle istituzioni, locali e nazionali, per portare avanti una vision di crescita. Ma questo non puo' e non deve significare marginalizzare il ruolo dell'industria siderurgica, perche' nel suo rilancio dobbiamo crederci tutti: il rischio e' ancora quello di una inevitabile desertificazione industriale, perche' le alternative non si costruiscono dall'oggi al domani'.
Com-Fla-
(RADIOCOR) 20-04-26 10:55:25 (0225) 5 NNNN