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Europa: nei Paesi Ue persiste crisi energetica, come si comportano gli Stati

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 18 apr - Il peso dei conflitti, soprattutto in Iran, si fa sentire. E secondo gli esperti dell'Istituto austriaco per la ricerca economica (WIFO) e dell'Istituto per gli studi avanzati (IHS) si prevede che i prezzi dell'energia rimarranno comunque elevati, a seconda dell'evoluzione della guerra. E' quanto racconta un servizio pubblicato su Der Standard nell'ambito del progetto internazionale PULSE.

'L'analisi mostra che 22 Stati membri dell'UE hanno gia' implementato misure per un totale di oltre nove miliardi di euro, in aggiunta ai circa 13 miliardi di euro di costi aggiuntivi per le importazioni di combustibili fossili dall'inizio del conflitto - si legge nel servizio -. In totale, 22 dei 27 Stati membri hanno adottato 120 misure.

Esempi da quattro paesi dell'Ue illustrano come queste misure si presentano nella pratica'. C'e' il caso della Romania, 'uno dei pochi produttori di petrolio nell'Ue, motivo per cui non ha ancora subito i forti aumenti di prezzo osservati in altri paesi'. 'Tuttavia, la sua produzione interna e' insufficiente. Pertanto, il paese deve importare petrolio: oltre il 77% del suo greggio raffinato proviene dall'estero - prosegue ancora il servizio -. Il fornitore piu' importante e' il Kazakistan, seguito da Azerbaigian e Libia. Il paese dipende fortemente anche dalle importazioni di gasolio, in particolare da Turchia e Arabia Saudita'. Non e' tutto, perche' il servizio indica un altro aspetto: 'All'inizio di aprile, il governo ha temporaneamente ridotto l'accisa sul gasolio di sei centesimi al litro. Si stima che cio' abbia comportato un risparmio di 122 milioni di euro. Per compensare questa situazione, il governo ha introdotto un prelievo di solidarieta' per le aziende che estraggono o lavorano petrolio greggio. Questo prelievo entra in vigore non appena il prezzo del Brent supera i 70 dollari al barile ed e' progressivo, con aliquote che vanno dall'1,5% a un massimo del 9,9%'.

Col-Mad.

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