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Europa: Chernobyl e l'impatto sui Paesi dell'Ue centro orientale -2 -

(Il Sole 24 Ore Rardiocor) - Roma, 25 apr - Il servizio ricorda che nel 1989 nacque Ecoglasnost, un movimento civico per la tutela dell'ambiente in Bulgaria. 'Organizzo' petizioni e manifestazioni, tra cui un raduno a Sofia che e' considerato una delle prime mobilitazioni civiche aperte contro il regime comunista - prosegue -. Il movimento amplio' presto le proprie richieste alle liberta' civili e alle riforme democratiche e gioco' poi un ruolo nella transizione'. Non solo: 'Il coinvolgimento della comunita' scientifica nelle lotte ambientali fu uno dei tratti distintivi degli ultimi anni del regime bulgaro. Si era gia' manifestato nella citta' di Ruse, dove l'inquinamento provocato da un impianto chimico aveva scatenato proteste diffuse e aveva portato alla nascita di un comitato per la protezione dell'ambiente, la prima organizzazione informale tollerata sotto il comunismo - prosegue -. Anche in altri Paesi del blocco sovietico, come l'Ungheria, l'impegno degli scienziati contro l'inquinamento e le devastazioni della natura contribui' a rendere la critica ambientale una forma legittima, seppur attentamente delimitata, di partecipazione pubblica nel tardo socialismo'. Poi l'influenza negli altri Paesi socialisti, dalla Polonia alla Cecoslovacchia. 'Benche' l'incidente di Chernobyl abbia avuto un serio impatto sulla societa' bulgara, non produsse un movimento antinucleare su larga scala - prosegue il servizio -. La centrale di Kozloduy, ristrutturata e ancora operativa, e' oggi percepita come una fonte di orgoglio nazionale. L'attivista ambientale Petko Kovachev, vicino all'Ong Za Zemiata e alle reti antinucleari, sostiene che il sostegno popolare al nucleare in Bulgaria e' trainato dalle preoccupazioni per l'indipendenza energetica e per il basso costo dell'elettricita', piu' che da valutazioni scientifiche o etiche. In questo contesto, sta procedendo il progetto per costruire una nuova centrale nucleare a Belene, approvato anche da un referendum nazionale. In aggiunta, sono previsti due nuovi reattori a Kozloduy'. Non solo: 'Un tempo descritta come la centrale piu' pericolosa del mondo - conclude il servizio -, Kozloduy oggi rispetta tutti i requisiti di sicurezza fissati dall'Aiea, anche se gli attivisti denunciano una mancanza di trasparenza sulla governance e.

sugli incidenti che coinvolgono l'impianto'. Col - Mad

(RADIOCOR) 25-04-26 10:55:16 (0162) 5 NNNN

 


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