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Eurogruppo: su dazi Usa prevale linea della cautela, si teme peggioramento economia - FOCUS

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Bruxelles, 4 mag - Stretti da una doppia minaccia - ritiro delle truppe americane dalla Germania e nuovi improvvisi dazi del 25% a camion e auto europei - i ministri finanziari scelgono la linea della cautela. La Commissione pure. C'e' la speranza che si tratti della solita morsa nella quale Trump vuole intrappolare chi considera di fatto avversari e che la tensione si sbollira'.

Tuttavia c'e' l'accresciuta consapevolezza che nella morsa americana qualcosa di negativo per gli interessi europei alla fine restera': e' questa la modalita' con la quale agisce Trump. Tra stasera (riunione Eurogruppo) e domani (riunione Ecofin) e' atteso questo messaggio: restiamo concentrati sull'attuazione dell'accordo sui dazi (che deve ancora passare dal voto dell'Europarlamento); l'accordo deve essere rispettato da entrambe le parti; non elucubriamo su minacce che non si sono realizzate; restiamo pronti a difendere gli interessi con tutti gli strumenti della Ue, 'nessuno escluso'. Si ripropone la solita litani'a e, intanto, da parte dei responsabili del Tesoro si cerca di tamponare le aspettative come si puo'.

Fonti francesi indicano una novita': 'Ormai si delinea in misura sempre piu' consistente il rischio che l'effetto economico della crisi in Medio Oriente sia piu' severo dello scenario di base previsto'. C'e' molta preoccupazione in Germania nonostante producano gia' negli Stati Uniti. Il ministro delle finanze Klingbeil e' prudente, ribadisce che una 'escalation' va evitata e che l'alleanza transatlantica e' importante. Poi riferisce che l'unita' tra europei in questa fase e' tutto, che il 'fronte europeo' va mantenuto saldo e che 'siamo preparati'. Preparati a reagire anche se l'accento ora non viene posto su questo. In Germania anche un economista moderato come Marcel Fratzscher (Diw di Berlin) ritiene sia meglio reagire in modo piu' secco: '"Trump e' attualmente debole sul fronte interno, quindi e' giunto il momento, al piu' tardi, di compensare gli svantaggi con dazi di ritorsione e, in particolare, tassando le aziende tecnologiche statunitensi, e di metterci in una posizione negoziale migliore", ha dichiarato Fratzscher al quotidiano Handelsblatt. Secondo lui la disponbilita' della Ue al compromesso finirebbe per diventare un punto debole. La posizione tedesca in ogni caso e' condivisa dalla maggioranza dei ministri.

Antonio Pollio Salimbeni - Aps

(RADIOCOR) 04-05-26 19:33:46 (0621) 5 NNNN

 


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