Ets: Ue propone nuovi parametri, quote gratuite per 75% emissioni industria -2-
Per i 14 'benchmark' assegnazioni estese alle emissioni indirette (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Bruxelles, 11 mag - L'aggiornamento dei valori dei parametri di riferimento per il periodo 2026-2030 e' richiesto dalla direttiva Ets e integra la proposta di modifica della riserva stabilizzatrice del mercato ETS presentata il primo aprile, che adattera' la riserva per rispondere ai futuri sviluppi del mercato, compreso il potenziale restringimento dell'offerta nei prossimi decenni. Si tratta di una misura nel piu' ampio contesto del riesame dell'Ets previsto per luglio.
Nell'attuale sistema l'assegnazione gratuita di quote e' concepita settore per settore sulla base delle prestazioni del 10% piu' pulito dei produttori. Tutte le imprese ricevono un livello di quote gratuite, ma quelle che emettono piu' del parametro di riferimento stabilito dai produttori piu' puliti devono acquistare quote aggiuntive per coprire tali emissioni. In tal modo, i parametri di riferimento Ets premiano gli impianti piu' efficienti e garantiscono che l'assegnazione gratuita fornisca un forte incentivo alle industrie che guidano la transizione.
I valori dei parametri di riferimento d per il periodo 2026-2030 saranno adottati mediante un atto di esecuzione. A seguito della consultazione pubblica di quattro settimane avviata oggi e del controllo da parte degli Stati membri in sede di comitato sui cambiamenti climatici, la Commissione adottera' i parametri di riferimento entro la fine di giugno.
Tale atto e' necessario per assegnare quote gratuite all'industria. Tale assegnazione e' prevista poco dopo l'adozione dell'atto.
I parametri di riferimento aggiornati si basano sulle prestazioni degli impianti piu' efficienti in ciascun settore e garantiscono che l'assegnazione gratuita continui a premiare l'efficienza e a incentivare l'industria a ridurre le emissioni. Cio' sostiene la decarbonizzazione mantenendo nel contempo la competitivita'. I gestori dell'Ets conoscono gia' la quantita' di quote che devono restituire entro il 30 settembre 2026 per le loro emissioni dell'anno precedente. La pubblicazione del progetto di atto di esecuzione della Commissione che aggiorna i valori dei parametri di riferimento fornira' loro chiarezza sulla quantita' di assegnazione gratuita che sara' assegnata, evitando in tal modo rischi di liquidita' sul mercato del carbonio, indica Bruxelles.
La Commissione spiega che in tal modo 'viene garantito che l'assegnazione gratuita rimanga mirata agli impianti piu' efficienti. Cio' premia l'innovazione e sostiene fermamente le imprese che guidano la transizione, contribuendo nel contempo a mantenere condizioni di parita' per l'industria'.
L'aggiornamento riguarda i 14 parametri di riferimento di prodotto che in precedenza riguardavano le emissioni indirette derivanti dall'uso dell'energia elettrica, mentre l'assegnazione gratuita e' stata concessa solo per le emissioni dirette. Per incentivare l'elettrificazione industriale, con la revisione delle norme sull'assegnazione gratuita, l'assegnazione gratuita nell'ambito di tali parametri di riferimento e' stata estesa alle emissioni indirette. La direttiva Ets non specifica un metodo di riferimento per affrontare questo cambiamento e la Commissione propone ora di continuare a prendere in considerazione le emissioni indirette per la definizione del parametro di riferimento. E' questo che porta a valori di riferimento piu' elevati con un impatto finanziario di circa 4 miliardi di euro per il periodo 2026-2030.
Nella revisione prevista a luglio la Commissione proporra' l'introduzione di parametri di riferimento di riserva specifici per settore attraverso un conferimento di poteri specifico che le consenta di definire tali parametri di riferimento di riserva specifici per settore e di stabilire una metodologia per determinare i rispettivi valori dei parametri di riferimento.
L'aggiornamento dei parametri di riferimento di calore e combustibili tiene conto delle prestazioni in termini di emissioni del 10% dei migliori impianti nel 2021 e nel 2022: cio' implica che per un numero significativo di impianti questa prestazione e' significativamente migliore rispetto ai livelli di riferimento precedenti. Cio' vale per molti settori e tutti gli Stati membri in tutte le regioni.
L'elettrificazione, il recupero di calore e l'uso di biomassa sostenibile sono le tecnologie piu' rilevanti che guidano questa tendenza. In altre parole, non esiste un'unica tecnologia che spieghi la tendenza del benchmark, ma una combinazione, indica la Commissione. Pertanto, l'aggiornamento dei parametri di riferimento per la riduzione del calore sarebbe stato lo stesso anche senza considerare il contributo dell'uso della biomassa.
Aps
(RADIOCOR) 11-05-26 14:16:56 (0368) 5 NNNN