Electrolux: Fim-Fiom-Uilm, piano Azienda smantellamento industriale va ritirato
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 26 mag - Nell'incontro che si e' svolto al Mimit di lunedi' 25 maggio, alla presenza di parlamentari e di rappresentanti di Regioni e di Comuni, il Ministro Urso in conclusione dei lavori ha chiesto a nome del Governo ai dirigenti della multinazionale di ritirare il piano industriale che prevede i 1.700 esuberi, la chiusura dello stabilimento di Cerreto d'Esi e il trasferimento di parte della produzione all'estero. Lo ricordano, in una nota, i sindacati Fim, Fiom e Uil, ribadendo la "richiesta di ritirare il piano industriale presentato lo scorso 11 maggio al coordinamento nazionale, dichiarato da subito inaccettabile. Al tavolo ministeriale anche i rappresentanti istituzionali di tutte le Regioni e i Comuni interessati dalla vertenza hanno espresso un giudizio estremamente negativo rispetto all'azione di Electrolux e hanno chiesto anch'essi il ritiro del piano. Lo consideriamo un piano di smantellamento industriale e occupazionale, fatto di licenziamenti trasferimenti di produzioni e chiusura di uno stabilimento" aggiungono i sindacati. "Non si tratta di una riorganizzazione, tantomeno di un piano di rilancio industriale. In vista del prossimo incontro del 15 giugno al Mimit - conclude la nota dei sindacati - si terranno assemblee in tutti gli stabilimenti e si dichiarano 8 ore di sciopero declinate in ogni stabilimento e la continuazione dello stato di agitazione con il blocco dello straordinario e delle flessibilita'".
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(RADIOCOR) 26-05-26 19:57:45 (0746) 5 NNNN