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E21: deficit commercio beni sale a 1,9 mld a gennaio -2-

In 2025 surplus Ue 130 mld rispetto ai 140,2 mld nel 2024 (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Bruxelles, 20 mar - Nel gennaio 2026, il saldo dell'area euro e' passato da un surplus di 11,2 miliardi di euro registrato nel dicembre 2025 a un deficit complessivo di 1,9 miliardi di euro. Tale variazione e' stata principalmente dovuta al settore dei macchinari e dei veicoli, il cui surplus e' crollato da 13,2 miliardi di euro a 1,6 miliardi di euro. Rispetto al gennaio 2025, quando il deficit era di 1,4 miliardi di euro, il deficit dell'area euro e' aumentato di 0,5 miliardi di euro. Questo cambiamento e' derivato da fluttuazioni in diversi settori: il settore chimico e dei prodotti affini ha registrato una diminuzione significativa, con un surplus passato da 24,6 miliardi di euro nel gennaio 2025 a 16,7 miliardi di euro nel gennaio 2026; anche il settore dei macchinari e dei veicoli ha visto una diminuzione, con un surplus sceso da 5,6 miliardi di euro nel gennaio 2025 a 1,6 miliardi di euro nel gennaio 2026; al contrario, il settore energetico e' migliorato considerevolmente, con un deficit ridotto da 26,2 miliardi di euro nel gennaio 2025 a 19,2 miliardi di euro nel gennaio 2026.

La bilancia commerciale della Ue ha registrato un deficit di 5,9 miliardi di euro negli scambi di beni con il resto del mondo a gennaio 2026, rispetto a un deficit di 5,4 miliardi di euro a gennaio 2025. Le esportazioni di beni extra-Ue a gennaio 2026 sono state pari a 189,2 miliardi di euro, in calo del 10% rispetto a gennaio 2025 (210,2 miliardi di euro). Le importazioni dal resto del mondo si sono attestate a 195,1 miliardi di euro, in calo del 9,5% rispetto a gennaio 2025 (215,6 miliardi di euro).

Il saldo della Ue e' passato da un surplus di 12,3 miliardi di euro registrato nel dicembre 2025 a un deficit complessivo di 5,9 miliardi di euro. Tale variazione e' stata determinata principalmente dal settore dei macchinari e dei veicoli, il cui surplus e' crollato da 16,2 miliardi di euro nel dicembre 2025 a soli 1,7 miliardi di euro nel gennaio 2026.

Rispetto al gennaio 2025, il deficit Ue e' aumentato leggermente di 0,5 miliardi di euro. Questa variazione e' dovuta alle fluttuazioni registrate in diversi settori. Il settore dei prodotti chimici e affini ha registrato una diminuzione significativa, con un surplus passato da 23 miliardi di euro nel gennaio 2025 a 15,4 miliardi di euro nel gennaio 2026. Anche il settore dei macchinari e dei veicoli ha subito una notevole contrazione nel corso dell'anno, con un surplus sceso da 8,4 miliardi di euro nel gennaio 2025 a 1,7 miliardi di euro nel gennaio 2026. Al contrario, il settore energetico ha mostrato un miglioramento nel corso dell'anno, riducendo il deficit da -29,3 miliardi di euro nel gennaio 2025 a -21,5 miliardi di euro nel gennaio 2026.

Nel 2025, la Ue ha registrato un surplus di 130 miliardi di euro, rispetto ai 140,2 miliardi di euro del 2024. Le esportazioni di beni extra-Ue sono aumentate a 2.644,1 miliardi di euro (con un incremento dell'1,9% rispetto al 2024), mentre le importazioni sono aumentate a 2.514,1 miliardi di euro (con un incremento del 2025, +2,4% rispetto al 2024).

Gli scambi intra-Ue sono aumentati a 4.143,2 miliardi di euro nel 2025, con un incremento del 2,7% rispetto al 2024. Nel gennaio 2026, rispetto al dicembre 2025, le esportazioni dell'area euro, al netto delle variazioni stagionali, sono diminuite dell'1,9%, mentre le importazioni sono diminuite del 2,8%. Il saldo destagionalizzato si e' attestato a 12,1 miliardi di euro, in aumento rispetto a dicembre (10,3 miliardi di euro). Nel gennaio 2026, rispetto al dicembre 2025, le esportazioni della Ue, al netto delle variazioni stagionali, sono diminuite del 2,8%, mentre le importazioni sono diminuite del 3,7%. Il saldo destagionalizzato si e' attestato a 10,3 miliardi di euro, in aumento rispetto a dicembre (8,7 miliardi di euro).

Nel periodo novembre-gennaio 2026, le esportazioni dell'area euro verso paesi extra-Ue sono diminuite dello 0,7%, mentre le importazioni sono aumentate dello 0,3%. Gli scambi all'interno dell'area euro sono aumentati dello 0,1%. Nello stesso periodo, le esportazioni della Ue verso paesi extra-Ue sono diminuite dello 0,6%, mentre le importazioni sono aumentate dello 0,4%. Gli scambi intra-Ue sono aumentati dello 0,4%.

Aps

(RADIOCOR) 20-03-26 11:27:22 (0258) 5 NNNN

 


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