Difesa: CsC, aumento spesa al 3,5% del Pil spinta per la crescita -2-
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 25 mar - Nonostante l'entita' dell'aumento di spesa, l'impatto sul rapporto deficit/Pil e' contenuto. Secondo il CsC anche nello scenario peggiore - ovvero di un impatto sulla crescita del Pil limitato allo 0,9% - rimane sotto un punto percentuale, mentre in quello 'base' (impatto sul Pil del +1,5% in 10 anni, mantenendo per l'aumento di spesa la distribuzione attuale, approssimativamente 60% spesa corrente e 40% investimenti) e' quasi nullo. Negli scenari migliori diventa addirittura favorevole, grazie alla forte crescita del Pil nominale, all'aumento dell'occupazione e delle entrate fiscali. Per il Centro studi Confindustria, il valore aggiunto dell'industria aumenta in tutti gli scenari, e nei migliori cresce addirittura piu' del Pil. Il settore aerospazio-difesa presenta caratteristiche particolarmente adatte a generare effetti diffusi: occupa profili ad alta qualificazione, e' distribuito geograficamente in modo uniforme dal Nord al Sud e genera competenze e know-how che si si propagano verso l'industria manifatturiera piu' ampia, contribuendo ad alzare il livello tecnologico complessivo del sistema produttivo nazionale. In sintesi, la spesa per la difesa, se ben orientata, puo' agire da acceleratore di innovazione per l'intera economia.
Fla-
(RADIOCOR) 25-03-26 10:57:34 (0277) 5 NNNN