Costruzioni: Bain, M&A settore vale 135 mld $ a livello globale, in Italia 800 mln -2-
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 11 mar - 'Se in passato l'attenzione era prevalentemente sulle sinergie di costo, oggi cresce l'enfasi sulle sinergie di ricavi, come cross-selling, diversificazione e rafforzamento dell'offerta', ha detto Paolo Cerini, Partner di Bain & Company, spiegando che "questo e' particolarmente rilevante in Europa, dove le prospettive di crescita organica del mercato sono contenute". Nel 2018-2025, il valore medio annuo delle operazioni complessive in Emea si e' attestato intorno ai 25 miliardi di dollari, in linea con quanto registrato nell'arco temporale 2010-2017, al netto delle operazioni straordinarie di grandi dimensioni. Nel 2025 sono state registrate 57 operazioni, in calo rispetto ai picchi degli anni precedenti, riportando il settore sui livelli del 2021.
'A partire dal 2023, il mercato M&A in Emea ha registrato un rallentamento nell'attivita' corporate, con una contrazione sia dei volumi sia del valore delle operazioni, mentre gli investitori finanziari risultano relativamente piu' attivi in termini di numero medio di deal', ha aggiunto Cerini, spiegando che "le aziende hanno adottato un approccio piu' disciplinato alle operazioni straordinarie, privilegiando il rafforzamento della struttura patrimoniale e la protezione dei margini. Il mercato non sta rallentando in modo uniforme, ma sta diventando piu' selettivo'. La traiettoria osservata negli ultimi anni - meno operazioni trasformative, maggiore selettivita' e crescente ruolo degli investitori finanziari - offre indicazioni chiare anche per le prospettive future del settore. Nei prossimi anni, l'M&A nel comparto edilizio continuera' a rappresentare una leva strategica per rafforzare il posizionamento competitivo, ottimizzare il portafoglio e cogliere opportunita' di aggregazione. In uno scenario in cui il valore complessivo del mercato si mantiene stabile rispetto ai cicli passati, la capacita' di identificare asset coerenti con la strategia industriale e di strutturare operazioni disciplinate diventera' sempre piu' determinante per la creazione di valore nel medio-lungo periodo. 'Questa fase di maggiore selettivita' aprira' spazio a operazioni di qualita' superiore, guidate da una logica strategica e dalla creazione di valore. Gli investitori finanziari resteranno centrali, mentre le aziende torneranno a muoversi in modo mirato, nei segmenti dove il consolidamento genera vantaggi competitivi tangibili. In Italia, la frammentazione del settore rappresenta un'opportunita' significativa per avviare una nuova fase di aggregazione, con player pronti a rafforzare scala, portafoglio e posizionamento attraverso acquisizioni selettive', concludono gli esperti.
Ars
(RADIOCOR) 11-03-26 11:47:36 (0324) 5 NNNN