Confindustria Nautica: Italia solida, filiera resiliente con visione strategica
Oltre 13 mld di valore aggiunto e 168mila occupati (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 06 mar - 'In un contesto globale caratterizzato da cambiamenti economici e geopolitici rilevanti, la nautica da diporto italiana continua a dimostrare solidita', capacita' di adattamento e visione strategica'. Lo afferma il presidente di Confindustria Nautica, Piero Formenti, in occasione della presentazione a Milano dei nuovi rapporti "La Nautica in Cifre Monitor - Trend di mercato 2025/2026", realizzato dall'Ufficio Studi di Confindustria Nautica e Fondazione Edison, e "Geografie della Filiera Nautica Italiana 2026", a cura di Fondazione Symbola.
'Le dinamiche restano differenziate tra i segmenti', aggiunge Formenti, spiegando che 'la grande nautica cresce, la fascia media tiene, mentre la piccola nautica risente maggiormente della consumer confidence attualmente attenuata da complesse condizioni congiunturali'. Dai report emerge che l'industria nautica italiana si conferma 'tra le filiere manifatturiere piu' rilevanti del Made in Italy per impatto economico, occupazione e capacita' di attivazione lungo la catena del valore'. Nel 2024 il settore ha generato oltre 13 miliardi di euro di valore aggiunto e quasi 168.000 occupati, con una crescita dell'occupazione del 5,6%. Secondo i principali indicatori economici, presentati da Stefano Pagani Isnardi, direttore dell'Ufficio Studi di Confindustria Nautica, si conferma il consolidamento della leadership italiana nella cantieristica di alta gamma e la resilienza complessiva della filiera.
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(RADIOCOR) 06-03-26 15:49:55 (0425) 5 NNNN