Confcommercio: da crisi Iran rischio +13% bollette elettricita' e +43% gas
Sangalli: 'Prioritario evitare un nuovo shock energetico" (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 14 mar - Un eventuale aggravarsi delle tensioni nell'area del Golfo e possibili restrizioni nei transiti energetici attraverso lo Stretto di Hormuz potrebbero determinare ulteriori rincari. A lanciare l'allarme e' Confcommercio, secondo cui 'in uno scenario prudenziale, le bollette potrebbero aumentare mediamente del 4,3% per l'energia elettrica e del 3% per il gas, mentre nello scenario piu' critico gli aumenti potrebbero superare il 13% per l'elettricita' e il 43% per il gas'. In quest'ultimo caso, per gli alberghi l'incremento della spesa mensile 'sarebbe pari a 900 euro per l'energia elettrica e a 1000 euro per il gas, per i grandi supermercati a 700 euro per l'energia elettrica e a 400 per il gas, mentre per bar, ristoranti e negozi, alimentari e non, i rincari potrebbero variare dai 100 ai 300 euro per l'energia elettrica e dai 200 ai 500 euro per il gas'.
Per il presidente di Confcommercio Carlo Sangalli 'e' prioritario evitare al nostro sistema imprenditoriale un nuovo shock energetico. In particolare - sottolinea - alle micro, piccole e medie imprese che sono le piu' esposte alla volatilita' dei prezzi. Servono, dunque, misure rapide per contenere i costi dell'energia, a partire, subito, dall'ulteriore riduzione degli oneri generali di sistema'.
Confcommercio chiede di dare 'piena attuazione alle misure previste dal decreto bollette affiancandole a ulteriori interventi di carattere emergenziale in grado di produrre effetti rapidi sui costi per le imprese'.
bag.
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