Bankitalia: Panetta ricorda l'europeismo di Tommaso Padoa-Schioppa
Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 20 mar - Il Governatore della Banca d'Italia, Fabio Panetta, ricorda in una prefazione la "lungimirante lucidita' di analisi" sull'Europa di Tommaso Padoa-Schioppa, a venticinque anni di distanza dalla pubblicazione di un suo libro, 'Europa, forza gentile', "opera significativa nella definizione del pensiero europeista" afferma Panetta dell'economista e uomo delle istituzioni con una lunga carriera nella Banca d'Italia, scomparso nel 2010. L'occasione e' la nuova edizione online, riveduta e ampliata, della bibliografia degli scritti di Tommaso Padoa-Schioppa, pubblicata nella collana Collezioni e studi della Biblioteca Paolo Baffi di via Nazionale. Panetta, nella prefazione, ripropone un intero passaggio del libro di Padoa-Schioppa: "L'Europa degli Stati illimitatamente sovrani ha prima dominato altri continenti e poi distrutto se' stessa, trascinando l'intero mondo nella guerra. I mali di cui essa ha sofferto minacciano ora l'ordine mondiale: la corsa alla supremazia delle grandi potenze, la precarieta' di una pace fondata sull'equilibrio delle forze, l'illusione pagana di un potere statale assoluto. Proprio per aver sofferto dei propri errori, l'Europa ha imboccato la strada nuova della limitazione dei poteri sovrani. E questa e' la strada che anche il mondo dovra' percorrere se vorra' evitare di distruggere se stesso. L'Europa potra' contribuire a sospingervi il sistema mondiale degli Stati solo se sapra' percorrerla essa stessa, al proprio interno, sino in fondo'.
Ggz
(RADIOCOR) 20-03-26 12:58:39 (0307) 5 NNNN