Banche: Capgemini, 85% clienti corporate vuole rivolgersi ad altre istituzioni finanziarie -2-
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 30 mar - Le banche corporate, secondo, Capgemini, hanno capacita' limitate per rispondere alle esigenze dei clienti: solo il 29% dei loro budget It, secondo i dirigenti, e' attualmente destinato a tecnologie trasformative, mentre il 43% e' impiegato per gestire e mantenere sistemi legacy. Inoltre, il 61% dei dirigenti dichiara di essere vincolato dagli elevati costi di compliance. Nonostante queste sfide strutturali, le cib continuando ad ampliare il proprio portafoglio di prodotti e servizi per rimanere competitive. In particolare, stanno dando priorita' alle capacita' di tesoreria in tempo reale per i flussi di pagamento cross-border (77%) e a strategie di copertura guidate dall'AI e insight di ricerca avanzati (65%). Piu' della meta' sta inoltre esplorando prodotti tokenizzati (51%) per sbloccare nuove fonti di ricavi da commissioni attraverso servizi di custodia digitale, emissione di token e servizi premium. L'implementazione di questi cambiamenti richiedera' piu' della sola tecnologia, secondo l'analisi. Il 39% degli intervistati afferma infatti che una cultura aziendale conservativa rallenta la sperimentazione di nuove tecnologie, come l'AI. Inoltre, le banche stanno incontrando difficolta' nel riqualificare le proprie risorse: il 40% degli intervistati dichiara di voler assumere talenti esterni per rafforzare le proprie competenze in ambito AI, mentre solo il 23% sta investendo nella riqualificazione interna. Allo stesso tempo, molti clienti (89%) mettono in dubbio l'affidabilita' dei risultati generati dall'AI nei servizi bancari, mostrando che la trasparenza e' fondamentale per guadagnare la loro fiducia.
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(RADIOCOR) 30-03-26 12:25:52 (0279) 5 NNNN