Auto Italia: Unrae, inizio anno sopra attese ma riviste al ribasso stime 2026
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 04 mag - Nonostante una prima parte dell'anno superiore alle aspettative, le proiezioni per i prossimi trimestri sono state riviste al ribasso: il deterioramento del quadro macroeconomico porta a ricalibrare in riduzione di 10.000 unita' la stima del mercato vetture 2026, con un volume di 1.530.000 immatricolazioni a fine anno, sostanzialmente stabile (+0,3%) rispetto al 2025, ma con un calo del 20,2% e 387.000 unita' in meno sul 2019. E' quanto indica l'associazione delle case automobilistiche estere Unrae. 'Il mercato si muove, ma resta prigioniero della fragilita' del contesto: senza un quadro stabile e prevedibile, la domanda si sospende. Oggi il vero nodo e' la fiducia: famiglie e imprese rinviano le decisioni perche' il quadro cambia piu' velocemente delle loro certezze' spiega il presidente Roberto Pietrantonio.
Diventa "ancora piu' urgente - secondo Unrae - il tema rimborsi dei contributi Mase, data la significativa esposizione finanziaria sostenuta dai concessionari".
Riguardo alle flotte aziendali, in particolare, "emerge sempre piu' chiaramente il ruolo centrale della fiscalita' come asset decisivo per la competitivita' del nostro Paese": un intervento del legislatore in quest'ambito "resta fondamentale per allineare l'Italia ai principali partner europei, attivando un moltiplicatore immediato nella diffusione delle tecnologie avanzate ed evitando che la transizione alla mobilita' elettrica resti un esercizio teorico".
fon
(RADIOCOR) 04-05-26 19:14:24 (0608) 5 NNNN