Auto: Federauto, serve revisione regole transizione settore
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 13 apr - A fronte del "nobile e strategico obiettivo, orientato a mitigare l'impatto antropico nell'ambiente attraverso la riduzione delle emissioni climalteranti, la produzione regolamentare promossa dalla Commissione Ue e' risultata quantitativamente eccessiva, palesemente di natura dirigistica, troppo spesso incoerente, fortemente condizionata e utilizzata per finalita' politico-ideologiche". Lo sostiene Federauto nel Position Paper che illustra le posizioni e le proposte di Federauto sui principali temi che riguardano l'automotive, presentato durante il convegno organizzato dall'associazione e in corso all'Automotive Club di Milano. Nell'ambito dell'Automotive Package che la Commissione europea ha pubblicato a dicembre 2025, con l'intento di revisionare il Green Deal Automotive, la proposta di nuovo Regolamento sui target di emissione della Co2 dei Ldv (auto, Suv e veicoli commerciali leggeri) "ha in realta' confermato tutte le distorsioni di approccio delle precedenti versioni, manifestando una metodologia del tutto slegata dalla finalita' di conseguire la neutralita' carbonica". Infatti, l'attuazione del principio della neutralita' tecnologica, "pur evocata nel testo di proposta della Commissione mediante il riconoscimento del contributo alla decarbonizzazione che possono fornire i Renewable Fuels, viene sostanzialmente compromessa da una serie di dispositivi regolamentari tendenti a limitarne fortemente l'utilizzo per l'alimentazione di autovetture e furgoni ai fini del conseguimento dei target di riduzione delle emissioni di Co2 fissati dalla medesima proposta di Regolamento", dice Federauto.
Ars
(RADIOCOR) 13-04-26 17:36:55 (0493) 5 NNNN