Auto: AlixPartners, in Europa volumi -10% su 2019, in Italia ricorsa dei cinesi
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 29 apr - In Europa i volumi di vendita di auto restano sostanzialmente piatti e lontani dai livelli pre-Covid (18,7 milioni di unita' nel 2025, -10% rispetto al 2019) e il marginale recupero atteso al 2030 sara' trainato quasi esclusivamente dalla crescita dei brand cinesi, che si prevede venderanno circa 800.000 veicoli in piu' con una quota di mercato che salira' dal 9% del 2025 al 13% atteso al 2030. E' quanto emerge dall'aggiornamento del Global Automotive Outlook di AlixPartners, societa' di consulenza globale. In Italia il quadro e' ancora piu' critico: il mercato e' fermo a 1,7 milioni di unita', ma la quota dei brand cinesi e' raddoppiata in un anno (da 3% a 6%) ed e' in ulteriore accelerazione (7% nell'ultimo trimestre). Mentre marchi cinesi 'consolidati' come MG sono stati in lieve contrazione, la crescita di quota degli altri brand cinesi, tra cui Byd, e' salita di 7 volte in un anno, passando da 0,4% a 2,8%. 'Il dato sulla crescita dei brand cinesi in Italia e' il sintomo di un fenomeno strutturale: la torta non cresce, cambiano le quote. E non si tratta piu' solo dei costruttori", ha detto durante la presentazione del rapporto Emanuele Cordone, Partner Automotive & Industrial di AlixPartners, sottolineando che "in Europa stanno arrivando anche i fornitori cinesi, abituati a operare in patria sotto una pressione di prezzo estrema e con un modello operativo super-lean che fa dell'AI una leva di accelerazione dello sviluppo prodotto: tra il 2022 e il 2028 sono annunciati 19 nuovi stabilimenti di fornitori cinesi in Europa, a fronte di una riduzione di 36 impianti tra i fornitori europei'.
Secondo Cordone, "e' una minaccia, ma anche un'opportunita' di riconversione di capacita' non utilizzata, che puo' passare sotto nuova proprieta' e compiere un salto tecnologico", anche perche' "l'ambizione europea di poter recuperare il terreno perso per alcuni componenti e tecnologie attraverso un Industrial Acceleration Act con principi anche condivisibili ma senza un adeguato supporto resta una pia illusione".
Ars
(RADIOCOR) 29-04-26 16:17:17 (0583) 5 NNNN