Amundi Investment Instituite: Giappone, riforme e reflazione - PAROLA AL MERCATO
di Vincent Mortier* (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 22 mar - Le azioni giapponesi sono negoziate a sconto Il mercato azionario giapponese ha sottoperformato per molti anni ed e' stato negoziato con un price-to-book (P/B) inferiore rispetto ai mercati globali. Questo sconto e' giustificato dal fatto che il return-on-equity (ROE) e' piu' basso, a causa di un denominatore "gonfiato": i bilanci sono troppo ampi. Molte societa' hanno accumulato liquidita' in eccesso, detenuto partecipazioni rilevanti in altre aziende e costituito consistenti portafogli immobiliari. Questi asset non sono necessari per l'attivita' operativa e rappresentano un uso inefficiente del capitale degli azionisti.
La riforma della governance societaria per affrontare lo sconto di valutazione delle azioni giapponesi Piu' di un decennio fa, sotto il primo ministro Shinzo Abe, le autorita' di regolamentazione giapponesi avviarono un programma di governance societaria volto a garantire che le imprese allocassero il capitale in modo piu' efficiente e operassero nel miglior interesse degli azionisti. Da allora molte societa' hanno dismesso attivita' non core, ridotto le disponibilita' liquide e restituito il capitale in eccesso agli azionisti. Queste misure comprimono il denominatore del ROE, innalzano il ROE, sostengono multipli P/B piu' elevati e accrescono l'utile per azione (EPS) grazie alla riduzione del numero di azioni in circolazione. Tuttavia, il sistema delle imprese giapponesi necessita ancora di ulteriori riforme dei bilanci e gli azionisti dovrebbero trarre beneficio man mano che il valore verra' sbloccato nei prossimi anni.
Il contesto economico presenta ulteriori venti favorevoli Inoltre, questo processo si sta manifestando in un contesto economico sempre piu' favorevole. L'economia giapponese sembra emergere da decenni di deflazione secolare. Una crescita nominale del PIL piu' robusta e un regime di tassi di interesse piu' "normale" creano un contesto sostanzialmente piu' favorevole per la redditivita' aziendale.
L'adattamento disciplinato del Giappone a un mondo di disordine controllato Riteniamo che, questa volta, la situazione sia diversa per le azioni giapponesi. Un reset politico ha consentito un'integrazione disciplinata e su larga scala di attivismo fiscale, politiche di sicurezza e strategie tecnologiche. Il Giappone e' uscito dalla deflazione sia sul piano economico sia su quello psicologico, sta ampliando la capacita' produttiva anziche' imporre politiche di austerita' e si sta riposizionando come un punto di ancoraggio strategico nella regione indo-pacifica. I vincoli sociali sono gestiti attraverso la tecnologia, segnando un cambiamento strutturale e non ciclico.
*Group CIO, Amundi.
Red-
(RADIOCOR) 22-03-26 11:17:05 (0120) 5 NNNN