Ai: Mantovano, illusorio sia che si regoli da sola che con interventi pervasivi
'Con legge delega abbiamo disegnato un ecosistema generale' (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 10 apr - "La tentazione piu' immediata e' di demandare l'addomesticamento dell'intelligenza artificiale alla stessa tecnologia, nella speranza che essa si 'aggiusti' man mano che si avanza tempo; la tentazione opposta e' di ricorrere a interventi regolatori pervasivi. Entrambe le opzioni sono illusorie. Come sempre l'equilibrio da rintracciare e' un equilibrio difficile e precario". Lo ha affermato il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, in un passaggio del suo intervento al convegno 'La tutela della persona nella regolazione dell'intelligenza artificiale', alla Sapienza.
Mantovano ha spiegato che Governo e Parlamento, con la legge 132 del 2025, non hanno ceduto "alla tentazione di dettare norme di dettaglio, che sarebbero destinate ad una obsolescenza rapida". Viceversa, la legge delega sull'Ai "disegna un ecosistema generale di principi etici e giuridici, a partire dall'antropocentrismo, e di presidi istituzionali entro cui sviluppare in modo piu' armonico e 'giusto' questa tecnologia. Dall'altro, interviene direttamente per favorire l'innovazione. Mette a disposizione risorse finanziarie ingenti, fino a poco meno di un miliardo di euro, in favore di piccole e medie imprese con elevato potenziale di sviluppo che operano nei settori dell'intelligenza artificiale e della cybersicurezza. E anche di imprese di maggiori dimensioni, egualmente innovative e con elevato potenziale di sviluppo, sviluppo per promuovere se stesse come campioni tecnologici nazionali".
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(RADIOCOR) 10-04-26 17:52:41 (0504)GOV 5 NNNN