AI: Ey, per un ceo su quattro genera risultati superiori alle attese
Leader finanziari puntano sulla crescita nel 2026 (Il Sole 24 Ore Radiocor) - MilanoMilano, 17 mar - L'AI come volano di crescita. I ceo degli intermediari finanziari guardano al 2026 con cauto ottimismo, nonostante l'incertezza economica globale continui a pesare sul clima di fiducia, secondo l'ultima edizione della EY CEO Outlook Survey, l'indagine trimestrale in 21 Paesi, tra cui l'Italia. Il 59% dei ceo intervistati si dichiara ottimista sulle prospettive nel 2026, benche' solo il 27% esprima un alto livello di fiducia sul contesto macroeconomico. Nove su dieci prevedono una crescita di ricavi, redditivita' e produttivita' con il 21% che si aspetta un aumento significativo di ricavi e redditivita' e il 46% che prevede un marcato incremento della produttivita'. A pesare sono i conti, stimati in aumento significativo da quasi uno su quattro, il 23%. In questo scenario a superare le aspettative sono i risultati dell'AI: il 45% dei ceo intervistati considera gli investimenti in AI e digitalizzazione il principale fattore di resilienza e adattabilita' dell'organizzazione nell'attuale contesto, uno su quattro afferma che le iniziative gia' implementate hanno superato significativamente le attese, mentre il 57% segnala risultati superiori alle previsioni.(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 17 mar - L'AI come volano di crescita. I ceo degli intermediari finanziari guardano al 2026 con cauto ottimismo, nonostante l'incertezza economica globale continui a pesare sul clima di fiducia, secondo l'ultima edizione della EY CEO Outlook Survey, l'indagine trimestrale in 21 Paesi, tra cui l'Italia. Il 59% dei ceo intervistati si dichiara ottimista sulle prospettive nel 2026, benche' solo il 27% esprima un alto livello di fiducia sul contesto macroeconomico. Nove su dieci prevedono una crescita di ricavi, redditivita' e produttivita' con il 21% che si aspetta un aumento significativo di ricavi e redditivita' e il 46% che prevede un marcato incremento della produttivita'. A pesare sono i conti, stimati in aumento significativo da quasi uno su quattro, il 23%. In questo scenario a superare le aspettative sono i risultati dell'AI: il 45% dei ceo intervistati considera gli investimenti in AI e digitalizzazione il principale fattore di resilienza e adattabilita' dell'organizzazione nell'attuale contesto, uno su quattro afferma che le iniziative gia' implementate hanno superato significativamente le attese, mentre il 57% segnala risultati superiori alle previsioni.
L'indagine condotta da EY rivela che il 30% dei ceo prevede che l'AI trasformera' radicalmente la capacita' di generare valore nella propria organizzazione nell'arco dei prossimi due anni, mentre il 63% si aspetta che porti a miglioramenti significativi nelle operations. Tra le tecnologie di maggiore impatto emerge per oltre uno su due la Generative AI (GenAI) come quella con il piu' elevato potenziale.
Accanto alla sfida tecnologica, pesano sulle prospettive dei prossimi mesi attivita' di M&A e joint: se un terzo dei ceo intervistati afferma di aver rimandato investimenti programmati per la situazione geopolitca e il 18% ha deciso di uscire da un mercato operativo, c'e' un 32% che ha accelerato nuovi investimenti e il 24% ha fatto ingresso in nuovi mercati. Il 49% dei ceo del settore dei servizi finanziari prevede attivita' di M&A nell'anno in corso, mentre l'84% pianifica joint venture o partnership strategiche. Gli Stati Uniti restano la principale destinazione globale per gli investimenti nei servizi finanziari, seguiti da Regno Unito, Canada, Singapore e Germania.
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(RADIOCOR) 17-03-26 12:45:29 (0316) 5 NNNN