AI: Barachini all'Infopoverty Onu, occorre dialogo in Occidente e col mondo
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 17 apr - "Non dobbiamo mai dimenticare che cio' che chiamiamo Occidente e' sorretto da due gambe, Europa e Stati Uniti. Solo muovendoci insieme possiamo evitare la paralisi. Dobbiamo lavorare per mantenere unite le due sponde dell'Atlantico, al fine di costruire una visione su come utilizzare l'intelligenza artificiale per abbracciare il futuro, proteggendoci insieme dai suoi pericoli. Le due sponde dell'Atlantico devono collaborare per perseguire il dialogo, al fine di affrontare i pericoli di questo preciso momento storico". Cosi' il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all'informazione e all'editoria, Alberto Barachini, ha aperto il suo intervento alla XXV Infopoverty World Conference dal titolo 'Warfare or Welfare: the AI Dilemma', organizzata da Occam, l'Osservatorio sulla Comunicazione Digitale fondato dall'UNESCO nel 1996, che dal 2005 detiene lo Status Consultativo Speciale presso il Consiglio Economico e Sociale delle Nazioni Unite e che si svolge quest'anno in collegamento tra Milano e New York. "I sistemi di intelligenza artificiale odierni in un contesto di guerra sono in grado di identificare fino a 1000 obiettivi in 24 ore, operazioni che in passato avrebbero richiesto centinaia di esperti al lavoro per settimane. In questo modo la guerra sembra diventare molto piu' facile e di conseguenza piu' probabile, perche' la tecnologia rischia di creare l'illusione dell'efficienza e della possibilita' di vincere i conflitti in modo rapido e preciso. Questa e' un'illusione che dobbiamo mettere in discussione, oltre a chiederci di chi sono le singole responsabilita' in una guerra lasciata sotto il controllo delle macchine'.
com-Liv
(RADIOCOR) 17-04-26 17:59:44 (0578)GOV 5 NNNN