Notizie Radiocor

Borsa: Tenaris +1,8%, tenta il rimbalzo con i titoli oil

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 8 mag - Tenaris prova a rialzare la testa dopo il tonfo della vigilia e si muove in controtendenza rispetto a un Ftse Mib debole (-0,2%). Il titolo del gruppo attivo nella produzione di tubi per il settore oil & gas sale dell'1,8% a circa 25,2 euro, recuperando parte delle perdite accusate dopo i conti trimestrali e l'outlook prudente sul secondo trimestre, oltre che sulle novita' ai vertici. Buono l'andamento anche degli altri petroliferi a Milano, con Eni a +2% a 22,8 euro, e Saipem meno mosso a +0,1% con scambi a 4,3 euro circa.

Intanto il petrolio e' in rialzo, con il Brent a 101,1 dollari al barile (+1,1%) e il Wti a quota 95,4 dollari (+0,6%).

Tornando a Tenaris, alla vigilia il titolo era arrivato a cedere oltre il 6%, nonostante risultati sopra il consensus.

A pesare erano stati soprattutto i timori per il rallentamento atteso nel secondo trimestre a causa delle tensioni in Medio Oriente e delle difficolta' logistiche legate allo Stretto di Hormuz, oltre al passaggio di consegne tra Paolo Rocca e il nuovo ceo, Gabriel Podskubka.

Oggi, pero', gli analisti tornano a guardare alle indicazioni piu' costruttive. Equita sottolinea che il secondo trimestre 2026 sara' 'piu' debole delle attese' ma esprime 'fiducia sul secondo semestre', evidenziando come il management si aspetti 'un recupero dei volumi nel periodo, con livelli vicini a quelli del primo trimestre', assumendo una riapertura dello Stretto di Hormuz. Secondo la sim, il secondo trimestre dovrebbe comunque risentire delle disruption in Medio Oriente, con margini Ebitda previsti in flessione di circa 200 punti base per effetto della 'leva operativa e dei maggiori costi logistici', oltre al dossier Hormuz. Tuttavia, nella seconda meta' dell'anno 'i prezzi sono attesi in aumento in misura sufficiente a compensare i maggiori costi'.

Equita evidenzia inoltre segnali positivi dal Nord America - che vale circa il 49% delle vendite del gruppo nel 2025 - dove 'i clienti stanno iniziando ad aggiungere rigs, con aspettative di circa 50 rigs (impianti di perforazione) addizionali entro fine anno'. Anche sul fronte offshore il broker segnala una view piu' costruttiva: 'La pipeline resta molto forte, inclusi i progetti deepwater, con alcuni FID anticipati rispetto alla pianificazione originaria'. Sul Medio Oriente, invece, Equita ricorda che 'Arabia Saudita e UAE sono rimasti operativi, mentre le principali disruption si sono registrate in Iraq, Kuwait e Qatar'.

Intermonte parla di 'solide prestazioni operative in uno scenario altamente volatile' e conferma che i risultati del primo trimestre sono stati 'migliori del previsto, con ricavi e margini operativi sostenuti da volumi e prezzi medi di vendita piu' elevati'. Gli analisti della sim evidenziano che 'una volta riaperto lo stretto, l'attivita' nella zona dara' inizialmente priorita' al ripristino della produzione ai livelli precedenti', mentre nel resto del mondo il business dovrebbe essere 'supportato da maggiori investimenti nel gas di scisto a ciclo breve e dall'approvazione di progetti offshore'. Intermonte resta comunque prudente sul titolo dopo il rally degli ultimi mesi e conferma la raccomandazione 'neutral', pur alzando il target price a 23 euro da 21 euro.

imt.

Gli ultimi video Radiocor

(RADIOCOR) 08-05-26 10:23:56 (0237)ENE,INF 5 NNNN

 


Borsa Italiana non ha responsabilità per il contenuto del sito a cui sta per accedere e non ha responsabilità per le informazioni contenute.

Accedendo a questo link, Borsa Italiana non intende sollecitare acquisti o offerte in alcun paese da parte di nessuno.


Sarai automaticamente diretto al link in cinque secondi.