Borsa Stoccolma: -2,6% H&M, delude fatturato I trimestre ma rassicura su impatto MO
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 26 mar - H&M in calo alla Borsa di Stoccolma, penalizzata dal fatturato del primo trimestre inferiore alle attese, ma in parte sostenuta dalle rassicurazioni del management sull'impatto del conflitto in Medio Oriente. Il titolo del colosso svedese della moda pronta perde il 2,6% a 170 corone svedesi, dopo avere accusato una flessione fino a 163 corone nelle fasi iniziali della sedura. Nel trimestre dicembre-febbraio H & M ha realizzato un fatturato di 49,61 miliardi di corone, in calo del 10% e al di sotto dei 50,54 miliardi di corone previsti dagli analisti, principalmente a causa del rafforzamento della corona svedese, che ha avuto un impatto di 9 punti percentuali. In valute locali la flessione e' dell'1%.
L'utile operativo del trimestre e' invece salito a 1,51 miliardi di corone da 1,2 miliardi e in questo caso ha superato gli 1,45 miliardi previsti dal consensus. L'azienda ha registrato un margine lordo del 50,7% nel trimestre, in aumento rispetto al 49,1% dell'anno precedente. L'utile netto e' salito a 704 milioni di corone da 579 milioni. Per merzo, mese contrassegnato dall'avvio della guerra in Medio Oriente, H&M prevede un aumento delle vendite dell'1% in valute locali rispetto allo scorso anno. 'Il buon controllo dei costi e il miglioramento del margine lordo hanno contribuito a rafforzare la redditivita' in un trimestre contrassegnato dalla cautela nei consumi e da ampi effetti valutari', ha commentato il ceo Daniel Erver. 'In un contesto macro-economico ancora difficile con un aumento dell'incertezza geopolitica, la flessibilita' e' piu' importante che mai', ha aggiunto il ceo, precisando che il gruppo 'puo' adattarsi a uno scenario in rapida evoluzione, continuando ad offrire moda ai clienti con il miglior valore possibile'. Nel corso di una conference call con gli analisti il ceo ha dichiarato l'attuale instabilita' geopolitica in Medio Oriente potrebbe, se prolungata, comportare una leggera pressione aggiuntiva sui costi, ma al momento il gruppo non riscontra un impatto significativo sul comportamento dei consumatori, al di fuori dell'area colpita dalla guerra.
L'azienda aggiunge che la regione rappresenta solo una piccola parte del suo business e che i suoi negozi nell'area sono gestiti in franchising. "Il rapporto odierno non rivela alcun motivo di preoccupazione per quanto riguarda il comportamento dei consumatori, a parte cio' che sta accadendo a livello locale", hanno commentato gli analisti di Jefferies.
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(RADIOCOR) 26-03-26 12:03:07 (0331) 5 NNNN