Borsa Stoccolma: -24% Electrolux, trimestre in rosso e riassetto con aumento capitale
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 24 apr - I conti trimestrali in rosso e l'annuncio di una serie di misure di riassetto, incluso un aumento di capitale, fanno crollare Electrolux alla Borsa di Stoccolma. Il titolo del produttore di elettrodomestici attorno perde il 24% a 45,82 corone svedesi. I risultati in perdita e il calo del fatturato nel primo trimestre hanno colto di sorpresa il mercato, che ha mal reagito anche all'aumento di capitale da 9 miliardi di corone (circa 830 milioni di euro) annunciato giovedi' nell'ambito di una serie di iniziative di riorganizzazione, che comporteranno nell'immediato piu' costi che benefici. Nel periodo gennaio-marzo i ricavi di Electrolux sono diminuiti del 9% a 29,5 miliardi di corone, il risultato operativo e' negativo per 266 milioni contro l'utile di 452 milioni dello scorso anno, cosi' come e' negativo il risultato netto, che ammonta a -470 milioni contro un utile di 42 milioni. Il risultato operativo escluse le voci non ricorrenti e' diminuito del 56% a 198 milioni da 452 milioni. Il flusso di cassa operativo dopo gli investimenti e' negativo per 4,6 miliardi da -3,1 miliardi. I dati sono risultati inferiori alle previsioni degli analisti, che si aspettavano un utile netto di 138,2 milioni di corone e un fatturato di 30,64 miliardi di corone. Electrolux ha dichiarato che, pur avendo rafforzato la propria posizione di mercato in Europa e Brasile, in Nord America ha registrato un calo organico delle vendite dell'11,6%, a causa del peggioramento delle condizioni di mercato, dell'aumento dei costi dovuto ai dazi statunitensi e del significativo rallentamento della domanda.
Guardando al futuro, l'azienda ha confermato le proprie previsioni per il 2026, nonostante i costi aggiuntivi per l'estensione dei dazi alle importazioni statunitensi previsti sui prodotti contenenti acciaio e alluminio a partire dal 6 aprile. Electrolux sottolinea di essere sulla buona strada per raggiungere l'obiettivo di efficientamento dei costi, stimato tra 3,5 e 4 miliardi di corone svedesi. Il gruppo ha rivisto a 'negative' da 'stabili' le prospettive di mercato per il Nord America, mentre per l'Europa l'outlook resta 'neutrale' e per il Brasile passa da 'neutrale a positivo'.
Alle prese con una domanda dei consumatori debole e la concorrenza di rivali con prezzi piu' bassi, il gruppo accelera sul riassetto. Giovedi' dopo la chiusura della seduta, Electrolux ha annunciato in questo ambito una partnership con il gruppo cinese Midea sul mercato Nord Americano. E' prevista una jv paritetica nella 'Conservazione degli alimenti', la cessione del 65% degli impianti del settore di Electrolux in Messico e la gestione paritetica dello stabilimento del gruppo svedese in Sud Carolina tramite una jv controllata al 55% da Electrolux. La partnership avra' nelle attese un effetto positivo sulle vendite e sui costi.
Nell'immediato avra' un impatto negativo di circa 2,4 miliardi di corone a carico del secondo trimestre, a causa dei costi di licenziamento di circa 1.600 dipendenti nel 2026 e di svalutazioni di asset. L'aumento di capitale da 9 miliardi e' 'completamente sottoscritto' e 'sostenuto dal principale investitore di Electrolux, Investor Ab e sara' utilizzato 'a supporto della partnership con Midea', per migliorare l'efficienza del gruppo' nei prossimi due anni, che dovrebbe comportare una riduzione dell'organico di circa 3.000 persone a livello globale, con un impatto negativo di 2,2 miliardi di corone (inclusi i costi della chiusura degli impianti in Cile e Ungheria annunciati recentemente). Altri 4-5 miliardi serviranno a 'rafforzare lo stato patrimoniale del gruppo e dargli la flessibilita' finanziaria e la resilienza necessarie per il difficile e competitivo contesto di mercato odierno'.
Gli-col
(RADIOCOR) 24-04-26 11:25:33 (0288) 5 NNNN