Borsa Parigi: -4,5% Spie (engineering), conti deludenti e cambio della governance
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 6 mar - Finale di settimana in rosso per Spie alla Borsa di Parigi, dopo i deludenti conti del 2025 e i cambiamenti nella governance. Il titolo dell'azienda specializzata in ingegneria elettrica e meccanica attorno alle 14 accusa una flessione del 4,5% a 48,18 euro, mentre l'indice Cac 40 cede lo 0,9%. Nel 2025 Spie ha realizzato ricavi per 10,4 miliardi di euro, in crescita del 4,8% su base storica e del 2% a livello organico, in questo caso sotto le attese. La Germania e' definita 'principale driver della crescita (+5,3%), ben sostenuta dall'Europa Nord-Occidentale (+4,3%)'. Il quarto trimestre ha inoltre registrato ricavi per 2,9 miliardi (+3,3% storico e +1,5% organico). L'Ebita dell'esercizio e' salito dell'11,4% a 793 milioni, mentre l'utile netto di competenza del gruppo e' calato del 35,4% a 176,4 milioni e risente di 'un impatto straordinario non cash di 133 milioni di euro derivante dal significativo aumento del fair value della componente in derivati del bond convertibile 'Ornane', innescata dal forte aumento del prezzo del titolo Spie nel periodo'. L'utile inoltre risente dell'aumento deciso per il 2025 dal Governo francese della tassa sulle societa', che ha un impatto di 15,8 milioni. A livello rettificato, il risultato ammonta a 457 milioni (+9%). Il free cash flow e' calato del 46% a 523 milioni. Gli analisti di Jefferies definiscono sotto le attese la crescita organica dei ricavi, osservando in particolare, che su base sequenziale la tendenza ha segnato un rallentamento nel quarto trimestre in tutte le divisioni del eccezione della Germania. Inoltre il flusso di cassa libero, pari a 523,7 milioni di euro, e' inferiore ai 538 milioni di euro previsti dagli analisti.
Contestualmente ai risultati del 2025, Spie ha annunciato che Gauthier Louette non di ricandidera' alla carica di Presidente al termine del suo attuale mandato, ovvero il 30 aprile 2026, in occasione dell'assemblea annuale degli analisti. 'La decisione e' conforme al limite di eta' stabilito dallo Statuto di Spie', precisa la societa', ricordando che Louette - nell'azienda da 40 anni e alla guida da quasi 23 - ha trasformata Spie "in un solido attore paneuropeo all'avanguardia nella transizione energetica, con performance tra le migliori del settore'. In particolare, 'ha guidato con successo l'offerta pubblica iniziale della societa' nel giugno 2015 e da allora la capitalizzazione di mercato e' triplicata'. Il board ha deciso in questa occasione di adottare 'una nuova struttura di governance, separando i ruoli di Presidente e Amministratore Delegato', che e' ritenuta la piu' adatta a supportare questa nuova fase, nel migliore interesse dell'azienda e di tutti i suoi stakeholder'. Di conseguenza, il Cda ha deciso di nominare Patrick Jeantet, Lead Independent Director dal 2022, Presidente non esecutivo a decorrere dal prossimo 30 aprile e di nominare Markus Holzke come nuovo amministratore delegato.
Holzke e' entrato in Spie nel 2013 quando il gruppo francese ha acquisito le attivita' di Service Solutions di Hochtief.
gli-col
(RADIOCOR) 06-03-26 14:12:16 (0345) 5 NNNN
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