Borsa Parigi: -17% Ubisoft (videogichi), sotto le attese conti annuali e guidance
La casa produce i celebri Assassin's Creed e Tom Clancy (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 21 mag - Un'altra seduta da incubo per Ubisoft Entertainment dopo la presentazione dei conti annuali del 2025-26 e delle prospettive per il nuovo esercizio, sotto le attese. Il titolo della casa produttrice di videogiochi, tra cui i celebri Assassin's Creed e Tom Clancy, attorno alle 11,45 perde il 17% a 3,97 euro, che in scia ai cali dei giorni scorsi, porta al 25% circa la flessione rispetto all'inizio della settimana. Da inizio anno il calo e' del 38% e su 12 mesi supera il 60%. Ubisoft ha registrato nell'esercizio 2025-26 una riduzione dei ricavi del 21,8% a 1,39 miliardi e dei 'net bookings' del 17,4% a 1,52 miliardi. La contrazione dell'attivita' e le significative svalutazioni di attivita' annunciate in precedenza si sono tradotte in una perdita operativa di 1,04 miliardi di euro da un 'rosso' di 196,5 milioni e a una perdita netta di 1,51 miliardi contro -243 milioni. Il flusso di cassa libero e' risultato negativo per 408,2 milioni di euro da +168,8 milioni. Il gruppo ha inoltre affermato di prevedere un ritorno a un utile operativo rettificato e a una generazione di flusso di cassa libero positivi nell'esercizio a marzo 2028, quindi in ritardo di un anno rispetto a quanto indicato in precedenza, con la precisazione che l'esercizio 2027 rappresentera' il punto piu' basso nella sua traiettoria di flusso di cassa a causa di un calendario di uscite piu' debole, investimenti e costi di ristrutturazione. Ubisoft aveva gia' comunicato di recente che gli obiettivi sarebbero stati aggiornati per riflettere le misure mirate a rilanciare la crescita delle vendite e a ripristinare la redditivita'. Nell'ambito della sua ristrutturazione, il gruppo ha tagliato posti di lavoro, chiuso alcuni studi e riorganizzato la sua offerta di giochi.
"Questa trasformazione biennale comporta decisioni difficili e una performance finanziaria deludente nel breve termine, ma credo fermamente che, nel complesso, queste azioni stiano posizionando Ubisoft in modo migliore per generare un flusso di cassa libero sostenibile nel tempo", ha dichiarato il Ceo e cofondatore di Ubisoft Yves Guillemot.
Per l'esercizio 2026-2027, che si concludera' a fine marzo, Ubisoft prevede un calo a una cifra elevata del fatturato netto, un margine operativo negativo a una cifra elevata e un flusso di cassa libero negativo fino a 500 milioni di euro. I target includono un calendario di rilascio di nuovi giochi piu' limitato del previsto, continui investimenti in preparazione delle principali uscite previste per il 2027-2028 e costi di ristrutturazione. Inoltre, pur precisando di disporre liquidita' sufficiente per ripagare i propri obblighi di debito a breve termine utilizzando la liquidita' disponibile, l'editore di videogiochi ha indicato che sta valutando "le varie opzioni di finanziamento" al fine di "rispettare le scadenze imminenti, estendere la scadenza del debito e preservare la propria flessibilita' finanziaria".
Secondo gli analisti di Bernstein, le previsioni per il 2026-27 sono "deludenti", soprattutto per quanto riguarda il consumo di liquidita'. "A questo ritmo, Ubisoft avra' bruciato circa 800-900 milioni di euro di liquidita' in soli due anni", fanno notare da Bernstein, aggiungendo che si tratta dell 75% dell'importo iniettato da Tencent. Lo scorso novembre, il colosso tecnologico cinese ha investito quasi 1,2 miliardi di euro per acquisire una partecipazione in Vantage Studios, la divisione creativa di Ubisoft dedicata ai suoi iconici franchise "Assassin's Creed", "Far Cry" e "Rainbow Six". "Abbiamo capito, non ci possiamo aspettare molto nei prossimi 12 mesi prima di una ripresa significativa", hanno dichiarato gli analisti di TP ICAP Midcap, aggiungendo che la traiettoria dei conti e' 'coerente con il riorientamento del portafoglio intrapreso negli ultimi mesi, che ha portato alla cancellazione di 7 progetti e al rinvio di altri 6." D'altro canto, gli esperti osservano che "la ripresa dipendera' dalla capacita' del gruppo di attuare la propria roadmap, rispettare le scadenze e fornire contenuti di alta qualita'. Si tratta di molti elementi che il gruppo raramente e' riuscito a raggiungere negli ultimi anni".
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(RADIOCOR) 21-05-26 11:55:11 (0397) 5 NNNN