Borsa Parigi: +0,5% Renault, analisti tiepidi su nuovo piano al 2030
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 10 mar - Renault non tiene il passo con il mercato alla Borsa di Parigi, dopo la presentazione del nuovo piano strategico che secondo gli analisti non presenta grandi sorprese. Il titolo del gruppo automobilistico francese, dopo un'iniziale accelerazione, attorno alle 12,40 segna un rialzo dello 0,5% a 28,20 euro, mentre l'indice Cac 40 e' in rialzo dell'1,6%. Il piano al 2030, denominato "futuREady" e' il primo aggiornamento della strategia da quando il ceo Francois Provost ha preso il timone l'anno scorso (dopo che Luca de Meo e' passato al gruppo Kering) e punta a 'un nuovo ciclo di crescita con una grande offensiva sui prodotti e sull'elettrificazione a livello europeo e internazionale', come sottolinea un comunicato. Per il periodo 2026-2030 il piano prevede il lancio di 36 nuovi modelli, 16 dei quali elettrici, un numero superiore ai 32 modelli lanciati tra il 2021 e il 2025. In Europa saranno lanciati 22 nuovi modelli, inclusi 16 veicoli elettrici e altri 14 saranno lanciati sui mercati internazionali nei prossimi cinque anni. Il marchio Renault punta a vendere oltre 2 milioni di veicoli all'anno entro il 2030, rispetto agli 1,6 milioni attuali, con il 50% delle vendite al di fuori dell'Europa dall'attuale 38%. Anche Dacia, il marchio low-cost del gruppo, deve accelerare l'elettrificazione, che rappresentera' i due terzi delle sue vendite entro il 2030, con quattro veicoli elettrici rispetto a uno solo attuale. Per la crescita internazionale il gruppo punta su India, Sud America e Corea del Sud. Renault punta nel contempo a ridurre il costo dei veicoli elettrici e ad estendere la sua tecnologia ibrida oltre il 2030. "Entro il 2030, il marchio Renault punta a raggiungere il 100% di vendite di veicoli elettrificati in Europa e il 50% al di fuori dell'Europa", afferma il comunicato stampa. Piu' specificamente, il marchio punta al 50% di veicoli completamente elettrici e al 50% di veicoli ibridi in Europa.
La casa automobilistica francese ha modificato la sua strategia estendendo il suo precedente obiettivo, risalente al 2021, che mirava al 100% di veicoli completamente elettrici entro il 2030, con l'inclusione dei veicoli ibridi.
Le vendite di auto completamente elettriche sono state piu' lente del previsto e, a dicembre, la Ue ha allentato il suo obiettivo di elettrificazione per il 2035, aprendo la porta alle auto ibride. Renault, infatti, prevede di mantenere i modelli ibridi in Europa anche dopo il 2030. Il produttore ha inoltre annunciato un'ambizione tecnologica "alla pari con quella cinese", con l'obiettivo di batterie ricaricabili in 10 minuti e motori privi di terre rare, sviluppati in Europa e per l'Europa. Quest'anno lancera' anche un modello di "veicolo software-defined" (HDV), il cui software, come uno smartphone, potra' essere aggiornato da remoto per offrire nuove funzionalita'. Il primo di questi, in arrivo nel 2026, sara' un veicolo elettrico, un Trafic, prodotto a Sandouville, in Normandia. L'obiettivo di Renault e' ridurre i costi di produzione, in particolare per i veicoli elettrici del segmento C (auto compatte di medie dimensioni), grazie a una nuova piattaforma tecnologica. che includera' anche un nuovo sistema operativo, sviluppato in collaborazione con Google, basato su Android. La piattaforma, denominata RGEV Medium 2.0, sara' sviluppata "principalmente in Francia". La casa automobilistica intende sviluppare tutti i suoi nuovi modelli in meno di due anni, come i concorrenti cinesi. Per ridurre i costi di produzione Renault fara' anche uso di 350 robot umanoidi per compiti gravosi o a bassissimo valore aggiunto nei suoi stabilimenti, oltre ad utilizzare l'intelligenza artificiale. Renault ha inoltre confermato i suoi obiettivi finanziari di un margine operativo compreso tra il 5% e il 7% del fatturato e di un flusso di cassa libero per il settore automobilistico di almeno 1,5 miliardi di euro all'anno in media. Secondo gli analisti di Bernstein, non ci sono grandi sorprese nell'aggiornamento della strategia di Renault e il problema principale per la casa automobilistica francese sara' spiegare l'importanza strategica del piano di crescita al di fuori dell'Europa.
L'azienda dovra' cioe' convincere gli investitori di come l'espansione in localita' a basso costo come l'India possa creare una rete di fornitori a vantaggio della sua base produttiva in Europa, osservano gli analisti. Alla luce delle vendite del marchio nel 2025, pari a 1,6 milioni di veicoli, per raggiungere i 2 milioni di unita' e' necessaria una crescita annuale delle vendite del 4,2%, che si confronta con un aumento del 3,2% nel 2025, aggiungono da Bernstein.
Gli-col
(RADIOCOR) 10-03-26 12:46:54 (0344) 5 NNNN
| Nome | Prezzo Ultimo Contratto | Var % | Ora | Min oggi | Max oggi | Apertura |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Renault | 30,00 | -0,50 | 17.26.05 | 29,52 | 30,20 | 29,64 |