Borsa: Mps e Mediobanca +2,8% dopo i conti, per Lovaglio 'incertezza alle spalle'
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 12 mag - I conti trimestrali e le indicazioni sulla guidance per i prossimi mesi spingo al rialzo il titolo Mps a Piazza Affari, dove le quotazioni di Rocca Salimbeni mettono a segno un progresso del 2,82% a 9,59 euro in controtendenza rispetto a un settore bancario in generale flessione (-1% il sottoindice Ftse Italia Banks). Acquisti anche sulla controllata Mediobanca, che ha pubblicato i numeri sul trimestre ieri a mercato chiuso e sale del 2,83% a 21,05 euro. Mps ha chiuso il periodo gennaio-marzo con un utile netto consolidato di 521 milioni. Il risultato operativo netto e' cresciuto a 947 milioni (+3,4%), con ricavi a 1,96 miliardi (+2,9%). In conference call l'a.d. Luigi Lovaglio ha sottolineato che 'l'incertezza' legata allo scontro sulla governance 'e' ormai alle spalle' e che il Monte dei Paschi e' concentrato sull'integrazione di Mediobanca, che e' 'centrale' ed e' supportata 'da un chiaro modello operativo'. Il banchiere ha poi stimato per il 2026 un utile prima delle imposte 'sopra' 3,5 miliardi. I risultati del trimestre, spiegano gli analisti di Equita, sono stati 'leggermente superiori alle attese' principalmente grazie a Mediobanca, che da parte sua 'ha riportato risultati migliori delle attese grazie a maggiori ricavi da negoziazione e minori costi operativi'.
Piazzetta Cuccia nel trimestre ha ottenuto un utile netto consolidato di 322,7 milioni, in lieve calo rispetto allo stesso periodo dello scorso anno (-3%) a causa della maggiore tassazione e componenti non ricorrenti. I ricavi si sono attestati a 939 milioni con una crescita del margine d'interesse e delle commissioni.
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(RADIOCOR) 12-05-26 11:33:54 (0320) 5 NNNN