Borsa: mercato premia Tim (+4%) dopo Opas di Poste (-7%), focus su sinergie
Al momento titolo tratta sotto valorizzazione offerta (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 23 mar - In un listino quasi interamente colorato di rosso a causa delle tensioni in Medio Oriente, svetta Tim che a Piazza Affari (Ftse Mib -2,29%) guadagna il 4,1% a 0,59 euro. Ieri in serata Poste Italiane (-7,37% a 19,86 euro), primo azionista della societa' di tlc con il 27,32% del capitale, ha lanciato un' Offerta di acquisto e scambio (Opas) sul 100% del capitale di Tim finalizzata al delisting. Il corrispettivo dell'offerta e' costituito da 0,0218 azioni ordinarie di nuova emissione di Poste Italiane e una componente in contanti pari a 0,167 per ogni azioni Tim conferita (valorizzazione di 0,635 euro e un premio del 9,01%, pari a un corrispettivo totale di 10,8 miliardi circa. Allo stato attuale il titolo tratta sotto la valorizzazione indicata nell'offerta, offerta che e' condizionata all'ottenimento delle necessarie autorizzazioni regolamentari ed e' attesa concludersi entro il 2026. Un'operazione su cui,in generale, gli analisti sono moderatamente ottimisti; in particolare il mercato apprezza la logica strategica forte dell'operazione, le sinergie che ne deriveranno ma al contempo notano alcuni rischi sul fronte dell'esecuzione e dell'integrazione. Nel dettaglio gli esperti di Deutsche Bank definiscono 'audace' la mossa di Poste e sottolineano come i corrispettivi indicati nell'offerta implicano una 'valutazione per Tim - basata sul prezzo di chiusura del 20 marzo - di 0,616 euro per azione, corrispondente a un premio di circa il 7%, secondo i nostri calcoli. L'operazione implica un corrispettivo totale di circa 10 miliardi di euro, rispetto a una capitalizzazione di mercato di Poste pari a circa 28 miliardi di euro. Secondo i nostri calcoli preliminari, assumendo l'acquisizione del 100% di Tim, gli azionisti deterrebbero circa il 22% di Poste Italiane dopo il completamento dell'operazione'. Intemonte sottolinea come 'l'ingresso di Poste in Tim' - nel marzo del 2025 - ha segnato per la societa' guidata da Matteo Del Fante 'una nuova fase di ampliamento dell'attivita'. L'operazione rientra nella strategia di lungo periodo di Poste Italiane di creare un operatore sistemico leader nei settori finanziario e assicurativo, logistica, telecomunicazioni e servizi digitali. Il modello di business di societa' piattaforma consente, con l'integrazione di Tim, di sfruttare la convergenza di reti, cloud, edge-computing, dati e identita' digitale aprendo nuove opportunita' per i clienti attuali e prospettici del gruppo Poste'. Secondo gli esperti, 'nel caso di successo dell'offerta, le sinergie sia di costo che di ricavo appaiono fattibili , inoltre Tim/Poste aumentera' sensibilmente le proprie dimensioni e liquidita' con una creazione di valore interessante una volta ottenute le sinergie mentre nel contempo aumentera' anche la leva finanziaria considerando il cash-out fino a 2,8 miliardi ed il consolidamento del debito di Tim'. E proprio sulla societa' di tlc, la casa d'affari evidenzia che 'al prezzo offerto di 0,635 euro, che si confronta con il nostro target price di 0,75 euro e un target price medio di consensus di 0,70 euro, l'operazione cristallizza una valutazione in linea con il settore Tlc (circa 6 volte il rapporto EV/EBITDAaL 2026) in un contesto di mercato particolarmente volatile e non preclude ai soci di minoranza di Tim la possibilita' di partecipare, come nuovi azionisti di Poste, alla creazione di valore legata alle sinergie industriali tra i due gruppi'. Secondo Equita, 'dal punto di vista finanziario, sulla base delle nostre stime preliminari l'operazione si presenta leggermente dilutive nel 2027 e stimiamo sia accretive di circa il 10% a pieno regime, rispetto alle nostre stime pre-sinergie della combined. Da verificare', sottolineano gli esperti, 'l'opportunita' di accelerare il recupero delle Dta di Tim, molto significative (indicate da Poste in 982 milioni a fronte di perdite pregresse complessive di Tim di circa 5 miliardi). Poste ha inoltre indicato che l'operazione sara' neutrale sul dividendo a valere sull'utile 2026'. Inoltre 'i multipli pagati per Tim sono pari a 5,9 volte e 5,4 volte il rapporto EV/EBITDA aL 2026-27, non particolarmente generosi anche se l'ingresso in Poste a nostro avviso offre maggiore visibilita' sulle prospettive di profittabilita' e remunerazione degli azionisti Tim e i benefici delle sinergie sono in parte catturati dagli azionisti TIM stessi grazie alla componente carta'. Equita non vede criticita' sul via libera all'operazione da parte delle autorita' competenti. 'Non vediamo elementi ostativi alla luce delle osservazioni Antitrust gia' condotte nell'analisi dell'ingresso di Poste in Tim'. In un report di Jefferies si evidenzia che 'sulla base di una valutazione di 0,635 euro per azione e delle stime Visible Alpha sull'Eps, il rapporto P/E implicito della transazione e' circa 18 volte nel 2027. Tuttavia, il consenso prevede una forte accelerazione degli utili di Tim, con il rapporto P/E che scenderebbe a circa 10 volte nel 2030 (mentre Poste tratta a circa 11 volte gli utili attesi 2027). La transazione e' attesa accrescitiva per l'Eps dal 2027, e Poste non prevede impatti sul dividendo per azione del 2026. Il profilo finanziario della societa' combinata restera' compatibile con un rating investment grade'. Infine secondo Banca Akros, 'in termini di utile per azione, Poste sostiene che l'operazione sara' accrescitiva gia' dal 2027, mentre noi calcoliamo un effetto diluitivo di circa l'1% sull'Eps. Tuttavia stimiamo che, su base pro-forma e con il pieno realizzo delle sinergie, l'operazione dovrebbe risultare accrescitiva sull'Eps a doppia cifra bassa. Confermiamo il nostro rating e il nostro prezzo obiettivo' su Poste, spiegano gli analisti che confermano 'il nostro rating e il nostro target price per Tim, ricordando che il nostro target include gia' circa 600 milioni di euro di Npv derivanti dalle sinergie con Poste'. Lab-.
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(RADIOCOR) 23-03-26 10:19:35 (0170)INF 5 NNNN
| Nome | Prezzo Ultimo Contratto | Var % | Ora | Min oggi | Max oggi | Apertura |
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| Poste Italiane | 20,87 | -0,43 | 17.35.21 | 20,51 | 21,00 | 20,63 |