Borsa: la de-escalation mette le ali alle compagnie aeree, rialzi a doppia cifra
Si scommette su una normalizzazione del traffico (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 08 apr - La tregua tra Stati Uniti e Iran mette le ali ai titoli delle compagnie europee dopo i forti cali delle scorse settimane con il conflitto che aveva spinto alle stelle i prezzi del petrolio e chiusi diversi spazi aerei riducendo in modo sensibile il raggio d'azione delle compagnie. Cosi' a Francoforte (Dax +4,7%) Lufthansa sale del 10,46% a 8,135 euro; Air France del +14,47% a 10,16 euro a Parigi (Cac +4,08%). A Londra (Ftse 100 +2,35%) Easyjet guadagna il 10,76% a 395,62 sterline mentre e Milano (Ftse Mib +3,3%) Aeroporto Bologna sale del 5,18% a 9,34 euro. Anche Ryanair viaggia in rialzo nel pre market a Wall Street segnando un +9,32%. Sulla borsa di Instanbul acquisti anche su Turkish Airlines che mette a segno un rialzo del 7,88% a 315 lira turca.
L'annuncio della tregua e della riapertura dello Stretto di Hormuz ha portato una sensibile riduzione dei prezzi del petrolio con il Brent che in questo momento si attesta a 94,92 dollari al barile (-13,17%) e il Wti a 95,86 dollari (-15,13%).
Per le compagnie aeree questa e' una notizia molto positiva visto che il carburante (jet fuel) e' una delle voci di costo piu' grandi; spesso rappresenta 20-30% dei costi operativi dei vettori. Quindi quando il petrolio scende rapidamente, il mercato prezza margini piu' alti per il settore. A questo si aggiunge anche la riduzione del rischio geopolitico. Una tregua, infatti, porta a meno restrizioni sui voli, meno deviazioni o cancellazioni di collegamenti e di conseguenza una normalizzazione delle rotte internazionali. Diverse compagnie aeree, allo scoppio del conflitto, hanno ridimensionato molto se non addirittura annullato i collegamenti da e per il Medio Oriente; in particolare su Dubai, Abu Dhabi e Doha che sono stati gli scali piu' penalizzati. Stesso discorso per quanto riguarda le rotte Europa-Asia. La normalizzazione del traffico mondiale quindi comporterebbe un miglioramento delle aspettative sui ricavi delle compagnie aeree, soprattutto per quanto riguarda le rotte di lungo raggio che sono da sempre le piu' remunerative.
L'allentamento delle tensioni geopolitiche potrebbe poi dare vigore ad una serie di operazioni di M&A che alcune compagnie aeree hanno sul tavolo. A cominciare dal dossier Tap Air Portugal per cui sia Lufthansa che Air France hanno presentato una offerta per rilevare una quota della compagnia aerea portoghese e che fa particolarmente gola per i suoi collegamenti con il Brasile e l'Africa.
lab
(RADIOCOR) 08-04-26 10:59:32 (0258) 5 NNNN