Borsa Francoforte: -2,9% Rheinmetall, paga I trimestre sotto attese
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 7 mag - I conti trimestrali di Rheinmetall non sono all'altezza delle esigenti attese del mercato e il titolo del numero uno tedesca della difesa ne paga le conseguenze. Alla Borsa di Francoforte, attorno alle 14,30 la quotazione cede il 2,9% a 1.399,90, finendo nel plotone di coda dell'indice Dax (-0,07%). Sotto i riflettori anche l'offerta indicativa per l'acquisizione dei cantieri navali di Kiel Gnyk, in diretta concorrenza di Tkms, la divisione difesa di Thyssenkrupp.
Rheinmetall ha registrato un utile netto di competenza di 111 milioni di euro nel primo trimestre, in crescita del 32% su base annua, ma sotto le aspettative degli analisti, pari a 119 milioni. L'utile per azione si e' attestato a 2,42 euro, con un aumento del 26% rispetto all'anno scorso, ma le stime puntavano a 2,67 euro. L'utile operativo consolidato ha raggiunto 224 milioni di euro, in progresso del 17%. Il fatturato e' cresciuto dell'8% su base annua a 1,9 miliardi di euro, restando tuttavia sotto le stime (2,24 miliardi di euro). In particolare le vendite della divisione 'Armi e Munizioni' sono ammontate a 601 milioni di euro (da 599 milioni l'anno scorso), con una stabilita' che ha destato preoccupazione negli analisti, soprattutto considerando che nello stesso periodo sono stati acquisiti ordini per 1,8 miliardi di euro. Il gruppo ritiene tuttavia che questa debolezza sia temporanea, con previsioni che indicano ancora una crescita del 39% per il segmento nell'arco dell'intero anno. Tra gli elementi rassicuranti sul fronte dei ricavi, il segmento "Difesa Aerea", cresciuto a 192 milioni da 135 milioni, il settore "Sistemi Digitali" salito a 349 milioni da 301 milioni, il segmento "Sistemi Veicolari" aumentato da 953 a 986 milioni. Infine, la nuova divisione Sistemi Navali, consolidata dalla fine di febbraio, ha generato 77 milioni di euro di fatturato a marzo, con un margine operativo del 10,1%. Un'altra delusione e' giunta dal flusso di cassa libero operativo derivante dalle attivita' continuative, negativo per 285 milioni di euro, rispetto ai 243 milioni di euro dell'anno precedente, che - ha spiegato il gruppo - aveva beneficiato di importanti anticipi di pagamento dai clienti. Inoltre, gli ordini acquisiti e gli accordi quadro hanno totalizzato 4,9 miliardi di euro, in calo del 55% su base annua rispetto al primo trimestre del 2025 caratterizzato da diversi contratti multimiliardari. Nel frattempo, il portafoglio ordini ha raggiunto 73 miliardi di euro (da 56 miliardi), includendo per la prima volta Naval Systems con i suoi 5,5 miliardi di euro di ordini. "Per il secondo trimestre, prevediamo una crescita piu' sostenuta delle vendite e degli ordini acquisiti, con contratti significativi nei settori navale e dei veicoli", ha commentato il ceo Armin Papperger. Per il 2026, Rheinmetall ha confermato le proprie previsioni e punta a un fatturato compreso tra 14 e 14,5 miliardi di euro, rispetto a 9,9 miliardi nel 2025, con un margine operativo di circa il 19%.
Rheinmetall ha anche reso noto durante la presentazione agli analisti di avere presentato un'offerta non vincolante per German Naval Yards Kiel (Gnky). I rappresentanti di Rheinmetall dovrebbero iniziare a breve la revisione dei bilanci del cantiere, che e' oggetto di un'offerta anche da parte di TKMS, la filiale nella difesa di Thyssenkrupp. Il gruppo ha rifiutato di commentare ulteriormente. "Non divulghiamo alcuna informazione sull'importo dell'offerta", ha dichiarato un portavoce. Come rilevano i trader si profilano all'orizzonte importanti contratti nel settore navale, in particolare in Germania con il programma delle fregate F126. Rheinmetall intende crescere rapidamente nelle sue attivita' navali. Il gruppo ha recentemente acquisito i cantieri navali Nvl (Naval Vessels Lurssen), ponendo le basi per un polo marittimo multimiliardario. "Nel settore marittimo, Rheinmetall ora copre l'intero spettro, dalla progettazione e produzione di veicoli marini senza equipaggio alla costruzione di corvette e fregate", ha spiegato il gruppo nella sua relazione trimestrale. La divisione difesa aerea di Rheinmetall e' stata il punto di forza del primo trimestre, osservano gli analisti di Berenberg, Al contrario, le divisioni armi e munizioni e sistemi per veicoli hanno registrato una crescita dei ricavi e' stata da piatta o nell'ordine delle basse singole cifre percentuali. Il produttore tedesco di armi prevede vendite potenziali di droni tra 1 e 1,5 miliardi di euro nel medio termine, a dimostrazione dell'interessante e sempre piu' completo portafoglio di prodotti dell'azienda, osservano ancora da Berenberg. Rheinmetall fara' fatica a centrare la sua guidance per il 2026 se il suo secondo trimestre deludera' il mercato anche solo in misura modesta, commentano gli analisti di Mwb Research, rilevando che il primo trimestre dell'azienda tedesca e' stato fiacco, con ricavi e risultati operativi che hanno mancato le stime rispettivamente del 15% e del 14%. I dirigenti dell'azienda hanno per altro prospettato un recupero nel secondo trimestre e previsto che circa il 64% dei ricavi dell'intero anno arrivera' dalla seconda meta' dell'esercizio.
gli-col
(RADIOCOR) 07-05-26 14:41:40 (0536) 5 NNNN
| Nome | Prezzo Ultimo Contratto | Var % | Ora | Min oggi | Max oggi | Apertura |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Thyssenkrupp | 10,75 | -1,06 | 17.29.40 | 10,57 | 10,80 | 10,78 |