Borsa: Europa verso nuovo avvio debole, euro sotto 1,15 dollari
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 13 mar - Si profila un avvio di giornata debole per le Borse europee, mentre la guerra in Iran e il conseguente shock energetico continuano ad alimentare l'avversione al rischio. I listini continentali cercheranno comunque di difendere il bilancio settimanale al momento positivo dopo lo scivolone dell'ottava precedente. A livello globale l'indice Msci All Country World limita i cali allo 0,2% dopo il -1,5% accusato la vigilia, quando l'S&P 500 newyorchese e' sceso ai minimi da novembre. Tornando all'Europa, i future sull'Eurostoxx 50 scivolano dello 0,76%, mentre i contratti sul Ftse Mib milanese sono in calo dello 0,42%. Gli investitori continueranno a seguire ogni sviluppo sul fronte iraniano, nonche' le contromisure allo studio da parte dei paesi occidentali per frenare la corsa dei prezzi dell'energia. Sul mercato valutario, prosegue il rafforzamento del dollaro che beneficia della corsa ai beni rifugio: l'euro scende sotto quota 1,15 per la prima volta da novembre e si attesta a 1,1467 da 1,1519 ieri in chiusura. Il biglietto verde sale anche a 159,53 yen (da 159,00), mentre il rapporto euro/yen e' a 182,94 (da 183,45). Bitcoin in rialzo del 2,4% a 71.400 dollari l'oncia, poco mosso l'oro spot sotto quota 5.100 dollari l'oncia. Sul fronte energetico, i prezzi del petrolio si mantengono a quota 100 dollari al barile dopo che l'amministrazione americana ha concesso 'un'autorizzazione temporanea che consente ai Paesi di acquistare petrolio russo attualmente bloccato in mare'.
Il future di aprile del Wti sale dello 0,84% a 96,53 dollari al barile mentre il contratto per maggio del Brent guadagna l'1,1% a 101,57 dollari. Ad Amsterdam il prezzo del gas naturale segna infine +1,4% a 51,6 euro al megawattora.
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(RADIOCOR) 13-03-26 08:30:07 (0154) 5 NNNN