Notizie Radiocor

Borsa: Europa in apnea a meta' seduta, Milano (+0,3%) tiene con oil e volata Diasorin

Greggio lima rialzi, occhi su voto Warsh in Senato Usa (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 11 mag - Lo stallo tra Usa e Iran continua a frenare le Borse europee, che, complice anche la tensione sui mercati energetici, superano la meta' seduta quasi tutte in territorio negativo. Milano - unica voce fuori dal coro insieme a Londra (+0,07%) - riesce pero' a resistere con un progresso dello 0,31%, grazie alla volata di Diasorin (+7,97%). Tra le altre Piazze, a mettere a segno i ribassi piu' consistenti e' Parigi (-1,06%) con i big del lusso in calo, mentre sono piu' contenute le perdite di Francoforte (-0,25%), Amsterdam (-0,24%) e Madrid (-0,01%).

Tornando al Medio Oriente, le discussioni sulla pace in Iran si sono arenate dopo che il presidente Usa Donald Trump ha definito "inaccettabile" la risposta di Teheran al piano di pace americano. Tuttavia, gli investitori sperano che con la visita del capo della Casa Bianca in Cina (in calendario giovedi' e venerdi') si possa riaprire il canale diplomatico.

"Per Pechino, la stabilita' e la sicurezza nel Golfo Persico, nel Golfo di Oman e nell'Estremo Oriente sono di massima priorita' - ha infatti dichiarato il portavoce del ministero degli Esteri iraniano Esmail Baghaei - e i cinesi coglieranno l'occasione per mettere in guardia contro qualsiasi misura incalcolabile o atto illegale da parte degli Stati Uniti".

Nel frattempo cresce l'attesa per l'approvazione al Senato, data quasi per scontata, della nomina di Kevin Warsh a presidente della Fed.

Passando all'azionario, come detto, corre Diasorin, che, nonostante il trimestre sotto le attese, ha sorpreso gli analisti con la conferma della guidance. Gli acquisti premiano anche i petroliferi, con Saipem (+2,2%) ed Eni (+1,16%) in testa in scia ai rialzi del greggio. Nexi (+2,2%) beneficia di un report positivo dei Deutsche Bank, mentre St (+1,85%) approfitta del rinnovato entusiasmo per le prospettive dell'AI dei produttori di chip asiatici.

Sul fronte opposto, le prese di beneficio affossano la Difesa, con Avio (-7,9%) e Leonardo (-4,06%) che scivolano sul fondo. Anche con le trattative tra Usa e Iran che procedono a singhiozzo, gli operatori preferiscono infatti alleggerire le posizioni sul settore.

Sul valutario, l'euro scambia con il dollaro a 1,177 (da 1,177 dollari alla chiusura di venerdi'). L'euro/yen si attesta a 184,92 (184,4) e il dollaro/yen a 157,11 (da 156,64 e 156,4). Poco mosso il bitcoin a 80.981 (+0,3%). Per le materie prime, il petrolio lima i rialzi rispetto alla prima parte della seduta: i future sul Brent guadagnano il 2,4% a 103,7 dollari al barile, mentre quelli sul Wti il 2,5% a 97,8 dollari al barile. Il gas sale dell'2,2% a 45,12 euro al megawattora ad Amsterdam. L'oro spot cede l'1% a 4.665 dollari l'oncia.

Cog.

Gli ultimi video Radiocor

(RADIOCOR) 11-05-26 13:09:32 (0306)NEWS,ENE,PA,IMM,ASS 5 NNNN

 


Borsa Italiana non ha responsabilità per il contenuto del sito a cui sta per accedere e non ha responsabilità per le informazioni contenute.

Accedendo a questo link, Borsa Italiana non intende sollecitare acquisti o offerte in alcun paese da parte di nessuno.


Sarai automaticamente diretto al link in cinque secondi.