Borsa Copenaghen: Novo Nordisk +7,3% con boom vendite farmaco anti-obesita'
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 6 mag - Novo Nordisk corre alla Borsa di Copenaghen, dove il titolo sale del 7,3% a 306,6 corone danesi (circa 41 euro) trascinando l'indice Omx in rialzo del 2,5%. Il colosso danese - tra i maggiori titoli europei per capitalizzazione - beneficia di conti trimestrali superiori alle attese e soprattutto dei forti dati sulle vendite della pillola anti-obesita' negli Stati Uniti. A sostenere il mercato, infatti, e' stata la performance della pillola Wegovy, lanciata negli Usa lo scorso 5 gennaio: le prescrizioni settimanali hanno superato quota 200mila a meta' aprile, con oltre 2 milioni di prescrizioni complessive dalla partenza e circa 1,3 milioni nel solo primo trimestre. Novo stessa ha definito in una nota il prodotto 'il miglior lancio di sempre per un Glp-1 (Glucagon-Like Peptide-1) negli Stati Uniti'.
Anche gli analisti si sono soffermati sugli ottimi risultati di Wegovy. Il team di Barclays sottolinea che "la pillola ha registrato vendite per 2,3 miliardi di corone danesi - circa 300 milioni di euro - nel trimestre, con un aumento dei ricavi nel settore obesita' che hanno superato le attese del 9%". Secondo la banca, inoltre, 'le stime di consenso sugli utili potrebbero aumentare di una percentuale a una cifra bassa', grazie anche a un utile operativo superiore del 14% rispetto alle previsioni. La pillola dovrebbe essere lanciata in altri Paesi nel secondo semestre, e in questo senso Barclays si aspetta "che gli investitori si interroghino sulla capacita' di approvvigionamento" effettiva del gruppo.
Nel primo trimestre il gruppo ha registrato ricavi in crescita del 32% a cambi costanti a 96,8 miliardi di corone danesi (circa 13 miliardi di euro), mentre su base adjusted i ricavi sono scesi del 4% a cambi costanti a 70 miliardi (circa 9,3 miliardi di euro), risentendo di prezzi piu' bassi negli Stati Uniti per il programma 340b per cliniche a basso reddito. L'utile operativo adjusted e' calato del 6% a cambi costanti a 32,9 miliardi di corone (4,4 miliardi di euro), ma il margine operativo rettificato si e' attestato al 46,9%, nettamente sopra il consenso (41,6%). Anche la guidance e' migliorata: Novo ora prevede un calo adjusted di ricavi e utile operativo compreso tra il 4% e il 12%, rispetto al precedente range tra -5% e -13%.
'Anche se la pillola dovrebbe rappresentare solo il 4%-5% dei ricavi totali nel 2026, resta comunque incoraggiante, qui il momentum e' forte', ha spiegato a Bloomberg Per Hansen di Nordnet. Anche gli analisti di Berenberg evidenziano che 'i titoli legati all'obesita' sembrano aver ritrovato maggiore trazione, dopo un inizio di anno debole'. Il mercato guarda ora alla sfida con la statunitense Eli Lilly, che ha sottratto a Novo la leadership nel segmento delle iniezioni dimagranti con Zepbound e ha appena lanciato negli Usa anche la propria pillola anti-obesita'. Novo comunque sositene che, per ora, 'la competizione non ha avuto un impatto marcato' sulle prescrizioni di Wegovy orale e conferma che "in attesa delle decisioni normative, i primi lanci della pillola al di fuori degli Stati Uniti sono previsti per la seconda meta' del 2026".
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(RADIOCOR) 06-05-26 12:29:54 (0389) 5 NNNN