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Borsa: Europa in stallo a meta' seduta, bene Milano con oil e Mediaset

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Milano, 13 ott - Borse europee in stand-by, in una seduta concentrata sul dato dell'inflazione americana in arrivo nel pomeriggio e sulle prossime mosse delle banche centrali. Il presidente della Bce Mario Draghi ieri ha sottolineato l'importanza dell'impegno a mantenere i tassi fermi ben oltre la fine del Qe. Intanto, indiscrezioni riportate da Bloomberg indicano che la Bce starebbe per optare a favore del dimezzamento del Qe (da 60 a 30 mld di euro) con estensione almeno fino a settembre, mantenendo eventualmente aperta la porta a proseguire se necessario. Oggi la giornata sara' molto intensa sia dal lato macro (oltre all'inflazione arriveranno le vendite al dettaglio Usa di settembre), sia di interventi di membri Fed. Accantonato per il momento il tema della Catalogna, l'Europa si muove poco mossa: Parigi e Madrid sono ferme sui livelli della vigilia, Francoforte sale dello 0,13% mentre Londra cede lo 0,25%. A Piazza Affari il Ftse Mib e' in positivo per uno 0,35% con Mediaset (+1,6%) che ha preso subito la via del rialzo dopo il giudizio positivo di Ubs (secono cui le azioni non sono piu' da vendere) e dopo che Il Sole 24 Ore ha scritto che il Governo e' pronto a lanciare l'asta per le frequenze 5G per il mobile. La norma in questione prevederebbe di allocare parte dell'incasso dell'asta per l'indennizzo dei broadcaster televisivi che dovranno liberare le frequenze dalla banda. In rialzo anche Gedi (+3,9%). Nel settore, strappa al rialzo anche oggi Mondadori (+4,3%): indiscrezioni di stampa parlano di operazioni di consolidamento nel settore magazine francese allo studio. Gli analisti sottolineano che parte del re-rating del titolo (che in una settimana ha guadagnato circa il 15%) possa essere legato alla forte esposizione al settore libri (oltre il 70% dell'Ebitda), che mostra segnali di stabilita'/leggera crescita a differenza dei continui segnali di debolezza del settore giornali/magazine. In rialzo le utilities e gli energetici spinti dall'aumento del prezzo del petrolio, con A2a (+1,12%) in evidenza, seguita da Tenaris (+1,8%), Eni (+1%), Saipem (+1,15%). Viaggiano a due velocita' i titoli bancari, con Bper Banca in calo dello 0,22% e Ubi Banca di un frazionale 0,05%, Mediobanca in salita dell'1% e Banco Bpm (+0,85%) in rialzo. In flessione Telecom Italia (-0,6%): oggi il consiglio dei ministri dovrebbe valutare la proposta di esercizio del golden power e dovrebbe imporre protocolli di sicurezza in merito alla governance di Sparkle. In merito alla rete, le indiscrezioni confermano l'idea di un intervento regolatorio per la societarizzazione. Valutario poco mosso, in attesa del dato sull'inflazione Usa, con l'euro/dollaro che si mantiene stabilmente sopra la soglia di 1,18 a 1,1822 (da 1,184 ieri in chiusura), mentre l'euro/yen e' a 132,62 yen (da 133). Risale sopra la soglia di 112 il dollaro-yen a 112,18 (da 112,33). In forte rialzo la sterlina, dopo le indiscrezioni del quotidiano tedesco Handelsblatt secondo cui l'Unione europea potrebbe offrire alla Gran Bretagna un accordo per una transizione di due anni per la Brexit. La sterlina e' salita sui massimi da 10 giorni sul dollaro e sull'euro. Infine, il petrolio si avvia a chiudere la settimana con il maggiore rialzo da meta' settembre, con i prezzi oggi in forte rialzo, sui dati dell'import cinese e il calo maggiore delle attese delle scorte Usa: il Wti consegna novembre balza dell'1,82% a 51,52 dollari al barile mentre il Brent avanza del 2,12% a 57,44 dollari al barile. L'import cinese di greggio a settembre e' risultato in aumento, con gli acquisti dall'estero saliti del 13% a 9,04 milioni di barili. Da inizio anno l'import cinese e' in crescita del 12% circa. Inoltre, ieri le scorte settimanali Usa sono risultate in calo piu' delle attese (di 81mila barili al giorno a 9,48 mln) e la produzione e' fortemente scesa, segnando la prima flessione in due mesi se si esclude la riduzione settimanale dovuta agli effetti degli uragani. L'accelerazione questa mattina, sottolineano gli analisti di Mps Capital Services, e' iniziata poco prima delle 10, quando e' uscita la notizia di tensioni in Iraq.

Chi-

(RADIOCOR) 13-10-17 13:30:18 (0277) 5 NNNN

 
Titoli citati nella notizia
Nome Prezzo Ultimo Contratto Var % Ora Min oggi Max oggi Apertura
Saipem 3,398 -2,80 17.35.06 3,392 3,50 3,496
Mediaset 3,10 -0,39 17.36.57 3,082 3,13 3,102
Bper Banca 4,38 -0,27 17.37.07 4,33 4,41 4,41
Eni 13,88 -0,07 17.37.09 13,84 13,93 13,91
Saipem Rcv
Banco Bpm 3,128 +0,97 17.36.08 3,052 3,144 3,11
Il Sole 24 Ore 3,68 +0,05 17.37.11 3,652 3,682 3,654
Telecom Italia 0,7605 -0,07 17.37.41 0,757 0,7645 0,7615
Tenaris 11,35 -1,30 17.35.44 11,32 11,53 11,53
Mediobanca 9,155 -0,16 17.37.10 9,075 9,175 9,135
Banca Monte Paschi Siena
Ubi Banca 4,03 -1,23 17.36.07 4,01 4,094 4,082
Telecom Italia Rsp 0,6185 +0,49 17.36.59 0,613 0,62 0,617
Mondadori Editore 2,58 +10,26 17.36.09 2,318 2,58 2,35

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