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Sotto la Lente

Fotovoltaico

15 Nov 2010 - 10:19

Un settore di notevole importanza per il nostro paese



Il business delle energie rinnovabili vive un momento di grande visibilità, anche grazie alla recente quotazione in borsa di Enel Green Power. Si tratta di un settore di notevole importanza per il nostro paese, alla luce dell'elevato grado di dipendenza dall'approvvigionamento dall'estero delle fonti di energia che lo caratterizza. Una delle opzioni per ridurre la dipendenza e quindi sottrarsi ai costi e ai rischi che quest'ultima comporta, è il potenziamento della produzione di energia da fonti rinnovabili.
 
Nel 2009 solo poco più del 21% dell'energia utilizzata in Italia è stata prodotto mediante lo sfruttamento di fonti rinnovabili, con l'idroelettrico a fare la parte del leone, seguito a grande distanza da biomasse/biogas, eolico e geotermia. Buon ultimo il solare, anche se i tassi di crescita degli impianti fotovoltaici lasciano intravedere grandi potenzialità di sviluppo.
 
Analizzando i dati forniti da GSE spa (Gestore dei Servizi Energetici) il fenomeno appare evidente. Nel 2007 gli impianti fotovoltaici erano 7647 per una potenza installata di 87 MW. Gli impianti sono cresciuti a 32018 nel 2008 (+319%) e la potenza a 431 MW (+395%). Nel 2009 gli impianti erano 71284 (+123%) e la potenza 1142 MW (+165%). Secondo il GSE a settembre 2010 gli impianti erano saliti a oltre 100mila unità, con potenza installata pari a circa 1600 MW e una previsione di crescita a 2500 MW a fine anno. La produzione lorda è passata da 193 GWh nel 2008 a 677 nel 2009 (+250%) contro il +19,2% delle fonti rinnovabili nel loro complesso.fotovoltaico-intro
 
La forte crescita del fotovoltaico è in gran parte riconducibile al piano di incentivi varato dal governo. Il Ministero dell'Economia è infatti l'azionista unico di GSE spa (Gestore dei Servizi Energetici), la holding che sostiene lo sviluppo delle fonti rinnovabili tramite l’erogazione di incentivi. Dal settembre 2005 in Italia è in vigore un meccanismo di incentivazione denominato "Conto Energia" attraverso il quale lo Stato remunera l’energia prodotta dall’impianto fotovoltaico.
 
Nella pratica il soggetto che installa un impianto fotovoltaico (persona fisica, giuridica, soggetto pubblico, condomini) che rispetta i requisiti richiesti riceve in contributo in euro per KWh prodotto per un periodo di 20 anni. Il contributo è modulato in base alla potenza installata e alla locazione dell'impianto (su edificio o altro). L'energia prodotta dall'impianto viene utilizzata per l'autoconsumo mentre l'eventuale eccedenza può essere venduta al gestore della rete elettrica locale.
 
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