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Sotto la Lente

BCE

14 Dic 2007 - 10:53

La Banca Centrale Europea



Cos’è

La BCE (Banca Centrale Europea) è l’Istituto che si occupa della politica monetaria della zona-euro, formata dai tredici Stati aderenti all’Ue, che hanno deciso di abbandonare la propria valuta nazionale a favore dell’Euro. Dotata di una propria personalità giuridica, requisito che ne permette l’indipendenza decisionale nel raggiungere i propri scopi e finalità, l’Istituto è stato costituito nel 1998 dal trattato sull’Unione europea e ha sede a Francoforte. La sua principale funzione consiste nella gestione dell’euro, la moneta unica comunitaria. È compito inoltre della BCE anche definire e attuare la politica economica e monetaria nell’UE.

BCE

Scopo e funzioni della BCE

Dal 1° gennaio del 1999 la Banca centrale europea (BCE) è responsabile della politica monetaria per la zona-euro.

L’obiettivo principale dell’Istituto è il mantenimento della stabilità dei prezzi salvaguardando il potere d'acquisto nella zona-euro attraverso il controllo dell'inflazione [1].

Tra le funzioni principali della BCE in base al trattato istitutivo della Comunità europea troviamo:

  • definire e attuare la politica monetaria per la zona-euro;
  • svolgere le operazioni sui cambi;
  • detenere e gestire le riserve ufficiali dei paesi della zona-euro;
  • promuovere il regolare funzionamento dei sistemi di pagamento.

La BCE ha inoltre il diritto esclusivo di autorizzare l’emissione di banconote all’interno dell’area dell’euro

Come?

Come raggiunge la Banca Centrale gli obiettivi posti dai suoi compiti?

Principalmente in due modi:

1)       controllando la massa monetaria [2], in quanto l’inflazione risulta da un eccesso di massa monetaria rispetto all’offerta di beni e servizi. Per far ciò ogni mese la Banca monitora la massa monetaria in circolazione, indicando sia la variazione percentuale rispetto allo stesso mese dell'anno passato sia la variazione tendenziale.

2)       fissando ogni mese circa il tasso di rifinanziamento principale sulle operazioni “pronti contro termine” (tassi a breve). Il tasso di interesse fissato dalla BCE si ripercuote sull’andamento dei tassi interbancari, ossia sul costo del denaro per le banche. In base alla variazione dei tassi interbancari i singoli istituti di credito cambiano i tassi di interesse che fanno ai loro clienti. Quando la BCE interviene sui tassi a breve termine quindi aumenta o diminuisce il costo del denaro per l’eurosistema.

Il sistema delle Banche Centrali

La BCE e le banche centrali nazionali dei paesi aderenti all’Unione europea formano il SEBC (Sistema Europeo delle Banche Centrali) istituito dal Trattato di Maastricht, solo i Paesi della zona-euro però fanno parte del consiglio direttivo della BCE. Per prendere parte ai processi decisionali ed alle misure di politica monetaria della Banca Centrale infatti bisogna appartenere al cosiddetto eurosistema ovvero essere uno dei tredici paesi aderenti alla moneta unica che sono: Austria, Belgio, Finlandia, Francia, Germania , Irlanda, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Portogallo, Spagna, Grecia , Slovenia. Gli Stati facenti parte del SEBC ma estranei all’eurosistema  avranno una politica monetaria autonoma fintantoché non decideranno di aderire al sistema dell’Euro. Tuttavia il SEBC cerca di mantenere una stabilità dei prezzi sostenendo politiche economiche generali in linea con gli obiettivi di tutta la Comunità.

BCE Scheda

Struttura

La Banca centrale europea prende le proprie decisioni  attraverso i suoi tre organi:

Il comitato esecutivo

E’ formato dal Governatore (Presidente), da un vicepresidente e altri quattro membri, scelti ogni otto anni dai presidenti e dai primi ministri dei paesi della zona-euro tra persone aventi autorità ed esperienza riconosciuta in materia monetaria o bancaria. Il comitato si occupa di attuare la politica monetaria secondo le decisioni e gli indirizzi del consiglio direttivo impartendo istruzioni alle banche centrali nazionali. Il comitato si preoccupa altresì della preparazione degli incontri del consiglio dei governatori e della cura degli affari correnti della BCE.

Il consiglio direttivo

Il consiglio direttivo o consiglio dei Governatori, presieduto dal Presidente, è formato dai membri del comitato esecutivo e dai governatori delle 13 banche centrali dei paesi appartenenti all’eurosistema e si occupa di definire la politica della banca. Il consiglio prende decisioni riguardanti il raggiungimento degli obiettivi fissati dall’eurosistema, gli obiettivi monetari intermedi, le decisioni sui i tassi di interesse e le riserve monetarie. Fissa in particolare i tassi d’interesse applicabili ai prestiti erogati dalla Banca centrale alle banche commerciali.

Il consiglio generale

All’interno del SEBC (Sistema europeo della banche centrali) istituito dal Trattato di Maastricht, solo i Paesi della zona-euro partecipano alle decisioni della BCE. Tuttavia i paesi appartenenti al SEBC ma esclusi dall’eurosistema operano insieme agli altri Stati nel consiglio generale. Quest’ultimo tuttavia è un organo transitorio che scomparirà quando tutti i paesi membri aderiranno all’Euro e si occupa dei preparativi necessari per il futuro allargamento dell’area monetaria unica. Il consiglio inoltre raccoglie dati statistici, svolge funzioni consultive e redige il rapporto annuale della Banca centrale.

Glossario

[1] Inflazione: l’inflazione, in economia, indica una crescita generalizzata e continuativa dei prezzi nel tempo. Per calcolare l’inflazione è necessario costruire un indice dei prezzi al consumo e nella maggior parte dei paesi la misura di questo indice è attribuita all'Istituto nazionale di statistica. L'Ue utilizza l'indice armonizzato europeo IPCA come indicatore per verificare la convergenza delle economie dei paesi membri della UE (Unione Europea), al fine della permanenza o dell'ingresso nell'Unione Monetaria.

[2]  L'insieme dei mezzi di pagamento in una data valuta forma la massa monetaria. La massa monetaria M0 (anche detta base monetaria) rappresenta la moneta creata dalla banca centrale. La massa monetaria M1 comprende contanti e depositi a vista presso le banche e posta. La massa monetaria M2 è composta da M1 più i depositi di risparmio. La massa monetaria M3 include la massa monetaria M2 e i depositi a termine.