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Sotto la Lente

L’AEEG

16 Gen 2009 - 11:42

L'Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas



Nata nel 1995 con la legge n.481 e divenuta operativa dall’aprile del 1997, L’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas è un organo collegiale indipendente che svolge una funzione di regolazione e controllo dei settori dell’energia elettrica e del gas. AEEG

Composizione

L'Autorità è costituita nella forma di collegio ed è formata da cinque membri (un Presidente e quattro membri) scelti fra persone dotate di alta e riconosciuta professionalità e competenza nel settore. Il collegio viene nominato con decreto del Presidente della Repubblica, su deliberazione del Consiglio dei ministri su proposta del Ministro delle attività produttive.  I membri restano in carica sette anni e non possono essere rieletti. La legge vieta inoltre ai suoi componenti di intrattenere rapporti di consulenza o collaborazione e di avere interessi diretti o indiretti nelle imprese che operano nel settore. Tale divieto vale anche per i 4 anni successivi alla cessazione degli incarichi.

Attività

In quanto organo indipendente l’AEEG opera come un’amministrazione pubblica ed è dotata di un elevato grado di autonomia. I poteri di regolazione dell’Autorità operano per l’intero settore con riferimento alla determinazione delle tariffe, dei livelli di qualità dei servizi e delle condizioni tecnico-economiche di accesso e interconnessione alle reti, in servizi in cui il mercato non sarebbe in grado di garantire l'interesse di utenti e consumatori a causa di vincoli tecnici, legali o altre restrizioni che limitano il normale funzionamento dei meccanismi concorrenziali.

I compiti dell’AEEG sono quelli indicati dalla legge istitutiva che assegna all’Autorità la finalità di garantire la promozione della concorrenza e dell'efficienza nei settori dell'energia elettrica e del gas e assicurare adeguati livelli di qualità dei servizi.

Tali finalità devono essere perseguite assicurando la fruibilità e la diffusione dei servizi in modo omogeneo sull'intero territorio nazionale, definendo un sistema tariffario certo, trasparente e basato su criteri predefiniti, promuovendo la tutela degli interessi di utenti e consumatori.

AEEG

Competenze

Le competenze dell’AEEG sono le seguenti:

  • Fissare le tariffe base per i servizi regolati.
  • Definire le direttive concernenti la produzione e l'erogazione dei servizi da parte dei soggetti esercenti, dei livelli generali e specifici di qualità dei servizi e dei meccanismi di rimborso automatico agli utenti e consumatori in caso del loro mancato rispetto.
  • Formulare osservazioni e proposte al Governo e al Parlamento in merito alle forme di mercato e al recepimento e attuazione delle direttive europee.
  • Segnalare all'Autorità garante della concorrenza e del mercato violazioni delle leggi in materia di concorrenza.
  • Formulare osservazioni e proposte al Governo e al Parlamento sui servizi da assoggettare a regime di concessione o di autorizzazione.
  • Emanare direttive per la separazione contabile e amministrativa delle diverse fasi dei servizi dell'energia elettrica e del gas.
  • Controllare le condizioni di svolgimento dei servizi, con poteri di acquisizione della documentazione, di ispezione, accesso e sanzione, determinando i casi di indennizzo da parte dei soggetti esercenti nei confronti di utenti e consumatori.
  • Valutare reclami, istanze e segnalazioni presentate dagli utenti e dai consumatori, singoli o associati, imponendo, ove opportuno, modifiche alle modalità di erogazione dei servizi.
  • Gestire procedure di conciliazione e arbitrato in merito a controversie fra utenti e soggetti esercenti.
  • Diffondere e pubblicizzare conoscenze relative alle condizioni di erogazione dei servizi al fine di garantire la massima trasparenza, la concorrenzialità dell'offerta e la possibilità di migliori scelte da parte degli utenti intermedi e finali.

Come vengono prese le decisioni?

L’Autorità prende collegialmente le proprie decisioni. Tuttavia nel caso di adozione di atti normativi o con carattere generale, l'Autorità apre un procedimento in cui designa un funzionario responsabile per gli adempimenti necessari e, fra i propri componenti, un relatore con il compito di illustrare gli esiti dell'attività preparatoria e una proposta di decisione. Il procedimento fissa il termine entro il quale è possibile fare pervenire osservazioni scritte e, ove necessario, le eventuali procedure di consultazione dei soggetti interessati e delle formazioni associative.

Nel caso di reclami, istanze, segnalazioni o altri elementi raccolti dagli uffici dai quali emergano gli estremi di un possibile intervento di competenza l'Autorità svolge delle attività istruttorie, eventuali perizie, consulenze e audizioni, le condizioni della chiusura del procedimento e la deliberazione del provvedimento.

Nell'adozione dei principali provvedimenti con carattere generale l'Autorità segue criteri di trasparenza. Viene dato molto spazio in questo senso alla consultazione con i soggetti esercenti e le associazioni rappresentative di interessi (associazioni dei consumatori, associazioni ambientaliste, associazioni sindacali delle imprese e dei lavoratori) attraverso la diffusione di documenti e la raccolta di osservazioni scritte eventualmente discusse nel corso di audizioni collettive e individuali che precedono l'emanazione dei provvedimenti.