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Comitato per la Corporate Governance

11 Dic 2014 - 17:58

-         secondo Rapporto sull’applicazione del Codice di Autodisciplina: elevata trasparenza, possibili miglioramenti;

-         intervento del Chairman del UK Financial Reporting Council.

 

Si è riunito oggi, presso Borsa Italiana, il Comitato per la Corporate Governance, presieduto da Gabriele Galateri di Genola.

Nel corso della riunione è stata approvata la relazione annuale sull’attività svolta, che contiene anche il secondo Rapporto del Comitato sull’applicazione del Codice di Autodisciplina. Il Rapporto offre una panoramica su alcuni aspetti della governance degli emittenti. La sezione di approfondimento del Rapporto di quest’anno è dedicata al tema della qualità dell’informativa fornita dalle società nella relazione sul governo societario, in attuazione del principio “comply or explain”.

Nel Rapporto viene espresso apprezzamento per l’equilibrata composizione dei consigli di amministrazione e per il buon livello di trasparenza offerto, nella media, dalle relazioni sul governo societario.

Il Comitato sollecita tuttavia informazioni più complete sull’applicazione (o maggiori spiegazioni in caso di mancata applicazione) delle raccomandazioni in tema di informativa consiliare e pre-consiliare, composizione dei comitati consiliari e board evaluation.

Il Comitato, inoltre, esorta le società emittenti a rafforzare ulteriormente alcune pratiche rivelatesi assai utili per il miglioramento della governance, quali la nomina di un lead independent director, la programmazione di adeguati programmi di induction, i piani di successione.

Al consiglio di amministrazione viene altresì richiesto di garantire elevati standard di legalità nella gestione sociale: a tal fine si auspica che, in circostanze particolarmente gravi, il consiglio di amministrazione si riunisca tempestivamente per acquisire le informazioni necessarie ad assicurare una corretta informazione al mercato, verificare l’effettivo funzionamento del sistema dei controlli interni e adottare ogni opportuno provvedimento.

La relazione è disponibile, anche in versione inglese, sul sito web del Comitato, sul quale è possibile consultare anche le relazioni annuali sul governo societario e sulle remunerazioni pubblicate dalle società emittenti.

Infine, è stato approvato il piano delle attività future, che prevede approfondimenti sull’effettività del consiglio di amministrazione, con particolare riferimento all’informativa pre-consiliare e consiliare, ai piani di successione, al ruolo del chairman, alla board diversity, ai comitati consiliari e al dialogo con gli azionisti.

Alla riunione è intervenuto Sir Win Bischoff, Chairman del Financial Reporting Council, l’autorità britannica competente per l’aggiornamento degli standard di governance delle società inglesi e per il relativo monitoraggio. Sir Win ha sottolineato il sostanziale allineamento delle best practice italiane e britanniche, auspicando un sempre maggiore coordinamento degli organismi nazionali dei paesi europei preposti alla redazione e al monitoraggio dei codici di comportamento, pur nel rispetto delle specificità normative di ciascuno Stato membro.

La composizione del Comitato è stata aggiornata mediante la sostituzione di due componenti scaduti con gli ingressi di Fabio Galli e Stefano Micossi.

 

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Il Presidente del Comitato, Gabriele Galateri di Genola ha detto: “Il Comitato è soddisfatto dell’elevato livello di trasparenza delle relazioni di corporate governance che consentono ai soci e agli investitori di valutare sempre meglio il funzionamento delle società quotate, anche nei casi di non adesione al Codice di Autodisciplina.

Miglioramenti sono tuttavia possibili: per questo il monitoraggio del prossimo anno si focalizzerà sull’effettività del funzionamento dei cda. La presenza al nostro Comitato di Sir Win Bischoff, chairman dell’FRC inglese, testimonia la serietà del lavoro svolto dal Comitato e dalle società quotate in questi anni”.

Il Chairman del UK Financial Reporting Council, Sir Win Bischoff ha detto: “Esiste un ruolo sia per le regole che per i codici di autodisciplina per migliorare la governance. Consigli di amministrazione efficaci si basano su professionalità, esperienza e diversity di pensiero; lo stesso vale per gli organismi che redigono e monitorano i Codici: da quello che ho visto anche oggi, il Comitato italiano è ampiamente dotato di queste tre qualità”.

 

Composizione del Comitato per la Corporate Governance: Carlo Acutis, Sergio Albarelli, Tommaso Corcos, Rodolfo De Benedetti, Luca Garavoglia, Gabriele Galateri di Genola (Presidente), Fabio Galli, Federico Ghizzoni, Patrizia Grieco, Gian Maria Gros-Pietro, Raffaele Jerusalmi, Giordano Lombardo (VicePresidente), Emma Marcegaglia, Stefano Micossi, Aldo Minucci, Marcella Panucci, Carlo Pesenti, Alessandro Profumo, Giuseppe Recchi, Giovanni Sabatini, Maurizio Sella, Pierluigi Stefanini, Massimo Tononi.

 

Per scaricare il comunicato in Pdf:(pdffile pdf - 179 KB)