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Comunicati Stampa 2008

AIM Italia

11 Ago 2008 - 15:50

Al via le consultazioni con i partecipanti al mercato



Ha preso il via in questi giorni la fase di consultazione tra Borsa Italiana e i partecipanti al mercato in vista del lancio dell’AIM Italia, previsto per la fine dell’anno.

Il confronto con il mercato è un passaggio chiave del progetto AIM Italia la cui introduzione porterà al raggiungimento di un importante obiettivo previsto dall’accordo siglato nel giugno 2007 tra Borsa Italiana e il London Stock Exchange Group: offrire alle imprese italiane, in particolare a quelle di piccola e media dimensione, un flusso addizionale e qualificato di investimenti in capitale di rischio provenienti dal mercato inglese, riconosciuto come primo mercato in Europa per numero di fondi specializzati in Small&Medium Caps e da altri mercati internazionali.

La fase di consultazione sul Regolamento dell’AIM Italia prevede nelle prossime settimane un confronto con associazioni di categoria, intermediari, advisors e società prospects che potranno dare il loro parere sulla formulazione della struttura e dei regolamenti del nuovo mercato.

Il mercato AIM Italia sarà un sistema multilaterale di negoziazione (MTF) ai sensi della Direttiva MiFID, sarà regolamentato e gestito da Borsa Italiana e dedicato alle piccole e medie imprese italiane. AIM Italia prevederà una procedura di ammissione semplificata e una due-diligence di ammissione condotta dal Nominated Adviser (Nomad). Le negoziazioni inoltre saranno aperte al retail oltre che agli investitori istituzionali italiani ed esteri.

L’introduzione di AIM Italia rappresenta la naturale conseguenza dello sviluppo dell’AIM anglosassone che oggi può vantare 1.650 società quotate e una leadership internazionale riconosciuta nel comparto delle piccole e medie imprese.                              

La struttura regolamentare, sulla base del modello inglese, è composta da un regolamento per gli emittenti, un regolamento per i Nominated Advisers, un manuale per le negoziazioni e regolamento degli operatori e un manuale delle procedure sanzionatorie e appelli.

 

Massimo Capuano, Amministratore Delegato di Borsa Italiana e Deputy CEO del London Stock Exchange Group ha sottolineato: “La consultazione coinvolgerà tutti i protagonisti del mercato per creare un AIM Italia che, pur mantenendo le caratteristiche portanti di quello inglese, sia pensato su misura per il mercato italiano. La potenzialità è di centinaia di imprese italiane piccole e medie che potranno disporre della liquidità degli investitori italiani ed internazionali, utilizzando questo nuovo strumento per crescere e svilupparsi ancora”.

 

 

Contatti per la stampa:
Marta Testi: +39 02 72 42 6323

 

AIM UK
AIM (Alternative Investment Market) è a livello mondiale il mercato più grande dedicato alle piccole imprese. AIM è stato lanciato nel 1995 dal London Stock Exchange e alla fine di luglio 2008 contava 1.640 società quotate, di cui 336 società non-UK. La capitalizzazione totale del mercato a fine luglio 2008 era di 80 miliardi di sterline. I settori economici in cui operano le società quotate sull’AIM UK sono molti: Oil&Gas, materie prime, industria, beni di consumo, health care, servizi, telecomunicazioni, utilities, finanziario e Information Technology.

 

Nomad - Nominated Adviser nell’AIM UK
Il ruolo del Nomad è centrale nel quadro regolamentare dell’AIM UK perché facilita e garantisce l’accesso dal parte delle società ad un mercato flessibile ed efficiente. Dal punto di vista degli investitori invece il Nomad è anche il garante del rispetto del Regolamento da parte delle società sulle quali investire.

Le società che chiedono l’ammissione sull’AIM devono necessariamente nominare un Nomad che dev’essere approvato dal London Stock Exchange e iscritto in un apposito Registro.

In fase di ammissione il Nomad deve certificare l’adeguatezza della società e seguirla nel processo di listing. Durante la permanenza sul mercato, la società deve mantenere il Nominated Adviser che ha il compito di assisterla e guidarla in via continuativa rispetto alle responsabilità derivanti dal Regolamento del mercato.

Il legame molto stretto tra società e Nomad garantisce che la società mantenga elevati standard di regolamentazione. Il Nomad mantiene così la propria reputazione e la fiducia che gli investitori hanno riposto nella sua capacità di accompagnare le aziende di qualità sul mercato.

 

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