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2003

 

030307 sintesi febbraio


COMUNICATO STAMPA

BORSA ITALIANA SPA: ANDAMENTO DEI MERCATI IN FEBBRAIO

Nel mese di febbraio il mercato azionario è stato caratterizzato da una sostanziale stabilità dell'attività di negoziazione e da una ripresa degli indici. Si sono mantenuti elevati gli scambi di titoli a reddito fisso, mentre sono cresciuti quelli di strumenti derivati.

 

Andamento degli indici

In febbraio l'indice Mib è stato interessato da una lieve ripresa che - con 10 sedute negative e 10 positive - lo ha portato a chiudere il mese a quota 16.557, +2,2% rispetto a fine gennaio. L'indice Numex del Nuovo Mercato è stato interessato da una diversa dinamica, con una variazione mensile di -1,7%. Gli indici continui hanno evidenziato un andamento differenziato: Mibtel +1,9%, Mib30 +2,3%, Midex -0,2%. L'indice MibSTAR ha sovraperformato l'indice generale, con una variazione mensile di +4,2%.

In ambito europeo, il mercato italiano ha evidenziato una tenuta migliore di quello tedesco (-7,3%), francese (-6,3%) e svizzero (-6,2%).

I tre macrosettori hanno registrato un andamento differenziato, con Finanziari in netta crescita (+7,8%), Servizi stabile (+0,1%) e Industriali in flessione

(-2,6%). Tra i principali settori (pari ad almeno l'1% della capitalizzazione) si distinguono da un lato Assicurazioni (+14,1%) e Immobiliari (+12,6%), dall'altro Tessili (-7,1%) e Costruzioni (-4,7%). Rispetto alla fine dell'anno precedente le variazioni più significative sono state fatte registrare da Immobiliari (+14,0%) e Assicurazioni (+9,7%) e da Tessili (-14,8%) e Impianti-Macchine (-11,3%).

Tra i principali titoli del Mib30, nel mese si sono distinti da un lato Generali (+21,9%) e Banca Antonveneta (+21,8%), dall'altro Parmalat Finanziaria

(-30,0%) e Fineco Group (-14,6%).

La volatilità è apparsa in sensibile riduzione rispetto ai mesi precedenti, attestandosi al 15,6% per la Borsa (dove rimane sensibilmente più contenuta quella del segmento STAR, pari al 6,8%) e al 19,6% per il Nuovo Mercato.

 

Capitalizzazione e listino

La crescita dei corsi azionari ha aumentato leggermente la capitalizzazione delle società domestiche quotate, passata dai 439,2 miliardi di euro di fine gennaio a 442,7 (pari al 33,9% del Pil). Nel dettaglio, la ripartizione dei mercati, vede la Borsa a quota 431,8 miliardi di euro, il Nuovo Mercato a 6,1 e il Mercato Ristretto a 4,8.

In febbraio la Borsa è stata interessata dalla revoca di Italgas, a seguito di Opa residuale. Il numero di società quotate è pari a 289: 232 in Borsa (di cui 6 estere), 44 sul Nuovo Mercato (1 estera) e 13 sul Mercato Ristretto.

A seguito di 141 ammissioni e 88 revoche, il numero degli strumenti quotati su MCW è salito da 3.851 a 3.904.

 

Scambi

In febbraio gli scambi azionari (143.000 contratti e 2,57 miliardi di euro al giorno) sono stati interessati da una sostanziale stabilità rispetto al mese precedente (-6,7% i contratti, +4,8% il controvalore).

La media giornaliera è stata di 134.500 contratti e 2,55 miliardi di euro per le azioni quotate in Borsa e di 8.200 contratti e 26,5 milioni di euro per quelle del Nuovo Mercato.

In particolare il controvalore medio dei contratti su azioni (Borsa, fase diurna) è risultato in decisa crescita rispetto i livelli di gennaio (19.300 euro a fronte di 17.400).

Generali è risultata l'azione più scambiata per controvalore, con il 14,4% degli scambi totali, seguita da Eni (10,7%) e Tim (9,9%).

Gli scambi di covered warrant sono stati interessati da una stabilità dei contratti negoziati (media giornaliera 18.100), accompagnata da una flessione del controvalore (media giornaliera 29,8 milioni di euro).

Gli scambi dell'after hours si sono attestati su una media giornaliera di 5.200 contratti e 25,4 milioni di euro.

Gli ETF, negoziati dalla fine di settembre 2002, hanno fatto registrare in febbraio scambi complessivi per 1.469 contratti e 57,9 milioni di euro, in leggera flessione rispetto a gennaio. La dimensione media dei contratti (39.400 euro) continua a denotare una chiara prevalenza - in queste prime fasi - della partecipazione di investitori di natura istituzionale e professionale rispetto a quelli retail.

Gli scambi dei titoli a reddito fisso del Mot si sono mantenuti sui livelli di gennaio: per i titoli di Stato la media giornaliera è stata di 514 milioni di euro (-3,1% su gennaio), mentre per le obbligazioni private è salita a 49 (+15,3%), raggiungendo il controvalore più elevato dal marzo 2000. L'EuroMOT si è attestato al suo secondo miglior livello di sempre, con una media giornaliera di 568 contratti (+106,7% rispetto a febbraio 2002) e di 14,6 milioni di euro (+47,0%).

L'attività di negoziazione dei derivati azionari dell'IDEM ha evidenziato una ripresa, legata al positivo andamento delle opzioni su azioni. I futures sul Mib30 hanno fatto registrare una media giornaliera di 18.100 contratti standard; il miniFIB si è attestato a 10.300 contratti standard (quarto mese di sempre, +47,7% su febbraio 2002); le opzioni sul Mib30 sono leggermente scese a una media di 9.500 contratti standard. I futures su azioni sono scesi in febbraio a una media giornaliera di 564 contratti standard, mentre le opzioni su azioni sono cresciute a 33.800 contratti standard al giorno (+23,3% su gennaio, +16,3% sul corrispondente mese del 2002).

In termini aggregati, il dato medio dell' IDEM di 72.300 contratti standard al giorno evidenzia una crescita del 7,7% sul mese precedente e del 14,1% sul febbraio 2002.

 

Milano, 7 marzo 2003


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