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1998

 

980226 criteri per l'ammissione


COMUNICATO STAMPA

 

BORSA ITALIANA: I NUOVI CRITERI PER L'AMMISSIONE E LA PERMANENZA DEGLI OPERATORI NEI MERCATI

Definiti dalla Società di gestione del mercato in applicazione di quanto previsto dal Regolamento dei mercati in vigore dal 2 gennaio.

Milano, 26 febbraio 1998

- La Borsa Italiana S.p.A. ha definito i nuovi criteri per l'ammissione e la permanenza degli operatori nei mercati.

I criteri, approvati dal Consiglio di Amministrazione della Società di gestione, serviranno ad accertare la sussistenza dei requisiti organizzativi, professionali e tecnologici stabiliti in termini generali dal Regolamento dei mercati (art. 3.1.3 per l'ammissione e art. 3.2.1. per la permanenza) entrato in vigore il 2 gennaio 1998, data di inizio dell'attività della nuova Società.

Gli standard richiesti sono funzionali all'obiettivo della Borsa S.p.A. di sostenere la qualità dei mercati e sono stati individuati dopo aver effettuato un'ampia rilevazione su un campione rappresentativo di operatori.

Gli operatori dovranno dimostrare di possedere adeguati requisiti dal punto di vista organizzativo, professionale e tecnologico.

I requisiti organizzativi si riferiscono in particolare al numero di addetti al front office nonché al back/middle office degli intermediari.

I requisiti professionali si basano sulla disponibilità di risorse con adeguata qualificazione, almeno per quanto riguarda i ruoli chiave della struttura, in particolare:

  • I negoziatori, differenziati in broker, specialist e market maker
  • Il responsabile dei rapporti con l'ufficio vigilanza della Borsa Italiana S.p.A.

In linea generale è previsto che i negoziatori conoscano le regole, nonché le modalità di funzionamento del mercato e di utilizzo degli strumenti tecnici funzionali all'attività di negoziazione.

I negoziatori attivi al 2 gennaio 1998 otterranno il riconoscimento professionale sulla base della certificazione fornita dall'operatore presso cui lavorano.

In tutti gli altri casi l'adeguata professionalità verrà verificata dalla Borsa Italiana S.p.A. sulla base dell'esperienza del negoziatore che può essere stata maturata su un mercato regolamentato italiano o estero, in conformità con il principio della non discriminazione dettato dalla Direttiva Europea sui servizi di investimento.

Chi non fosse in possesso dell'esperienza richiesta avrà la possibilità di frequentare i corsi di formazione organizzati dalla Borsa Italiana che prevedono - per gli specialist e i market maker - un esame finale di valutazione del raggiungimento del grado di professionalità necessaria per esercitare l'attività sul mercato.

(In allegato l'elenco completo dei criteri per l'ammissione e la permanenza degli operatori ai mercati).

I requisiti tecnologici prevedono l'utilizzo di sistemi compatibili con le piattaforme informatiche dei mercati in grado di operare con efficienza e sicurezza.

 

 

 

 


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