|
|
| Definizione |
|---|
| Mercato regolamentato gestito da Borsa Italiana su cui si negoziano azioni, obbligazioni, warrant e diritti di opzione, non ammessi alla quotazione ufficiale di borsa. |
| Link Utili |
|---|
| http://www.borsaitalia.it |
| Approfondimento |
|---|
| Il mercato Expandi nasce nel 2004, deriva dal segmento precedentemente denominato Mercato Ristretto e ospita imprese di minore dimensione, anche a controllo familiare. È un mercato con funzioni di acclimatamento e destinato alle negoziazioni dei titoli non in possesso dei requisiti per l'ammissione alla quotazione di borsa di strumenti emessi da emittenti nazionali che non hanno i requisiti per accedere al MTA o al MTAX. I principali requisiti di ammissione al mercato Expandi sono: • capitalizzazione minima pari a 1 milione di euro; • flottante minimo pari al 10% (con controvalore minimo di 750.000 euro); • presenza di almeno due bilanci di cui l'ultimo certificato; • possesso di adeguati indicatori economico-finanziari negli ultimi due esercizi precedenti la quotazione (risultato ordinario consolidato e risultato netto - sia civilistico sia consolidato - positivo e un rapporto debito finanziario netto/margine operativo lordo consolidato inferiore a 4; il risultato netto dell'ultimo esercizio inoltre deve essere almeno pari a 100.000 euro). Il mercato Expandi è organizzato in due segmenti: Classe 1 - articolato in asta di apertura, breve fase di negoziazione continua e asta di chiusura - destinato alle azioni aventi liquidità "normale" e Classe 2 – nel quale non vi è fase di negoziazione continua ed è quindi organizzato su asta di apertura e asta di chiusura - riservato ai titoli aventi liquidità tendenzialmente scarsa. La liquidazione dei contratti stipulati sul mercato Expandi avviene il terzo giorno di borsa aperta successivo alla stipulazione. |
![]() |
![]() |
Per una guida all'uso del Glossario clicca qui
