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Passato, presente e futuro


Il Fondo Monetario Internazionale FMI (in inglese International Monetary FundIMF) è un’organizzazione a carattere universale composta da 187 Stati membri.

Costituito nel dicembre 1945, a seguito degli accordi raggiunti nella Conferenza di Bretton Woods del 1944, al quale parteciparono le potenze Alleate nella seconda guerra mondiale.

L’architettura istituzionale dell’ordine economico, pensato dalle autorità partecipanti a Bretton Woods, si fondava sul FMI, la Banca Internazionale per la ricostruzione e lo sviluppo - conosciuta come Banca Mondiale - e l’Organizzazione Mondiale per il Commercio.

Quest’ultima fu istituita solo nel 1995, con l’istituzione dell’Organizzazione Mondiale per il Commercio (World Trade Organisation - WTO). Fino al 1995, la cooperazione commerciale internazionale è stata sostenuta dal Trattato Generale sulla Tariffe e il Commercio (General Agreements on Tariffs and Trade - GATT).

Gli obiettivi prioritari del FMI sono: la promozione della cooperazione monetaria internazionale, lo sviluppo del commercio internazionale, la vigilanza sulla stabilità dei rapporti di cambio, evitando le svalutazioni competitive, l’aiuto agli Stati Membri, rendendo disponibili le risorse del Fondo per affrontare difficoltà della bilancia dei pagamenti. .

Per quanto concerne la struttura organizzativa, gli organi principali del FMI sono: il Consiglio dei governatori (Board of Governors), il Consiglio esecutivo (Executive Board), il Direttore operativo (Managing Director), la Commissione monetaria e finanziaria internazionale (International Monetary and Financial Committee) e la Commissione sullo sviluppo (Development Committee).

Il Board of Governors è l’autorità formalmente più alta. È costituito dai ministri delle finanze e dai governatori delle banche centrali di ciascun paese membro del FMI. Si riunisce una volta l'anno ed è depositario della maggior parte dei poteri del Fondo. In pratica però il Board of Governors ha delegato la maggior parte delle sue funzioni all'Executive Board, composto dagli Executive Directors.

L'Executive Board è composto da 24 membri, di cui otto fissi (Francia, Germania, Giappone, UK e USA più tre che provengono dalle coalizioni formate da un unico Stato ovvero Cina, Russia e Arabia Saudita) e i rimanenti sedici eletti ogni due anni da coalizioni di quei membri che non hanno voti a sufficienza per tenere un rappresentante individuale nel Board (al momento tra i 24 Direttori Esecutivi c’è anche l’italiano Arrigo Sadun). Il voto per eleggere un rappresentante in questo organo è determinato in proporzione alla quota nel commercio mondiale: solo le grandi potenze commerciali, quindi, hanno voti a sufficienza per eleggere un rappresentante.

A capo dell’Executive Board vi è il Managing Director, che guida il suo staff tecnico, assistito solitamente da tre consiglieri (First Deputy Managing Director e 2 Deputy Managing Director). Il ruolo del Direttore Generale è quello di esprimere pareri sull'emissione dei prestiti e sulla qualità delle performance dei paesi debitori.

Dopo l’arresto del francese Dominique Strauss Kahn (in carica dal settembre 2007 fino a maggio 2011) lo statunitense John Lipsky ha preso la carica di Acting Managing Director. I tre consiglieri sono al momento l’egiziana Nemat Shafik, il cinese Min Zhu e il giapponese Naoyuki Shinohara.

L'International Monetary and Financial Committee (IMFC, ex Interim Committee, creato nel 1974 come comitato di assistenza al Board of Governors) è composto da 24 membri (la cui composizione assomiglia molto all'Executive Board) e la sua autorità deriva dal fatto che vi siedono i ministri delle finanze e i governatori delle banche centrali dei paesi rappresentati. Si incontra due volte all'anno e ha un potere di supervisione sulle decisioni di politica monetaria. Il suo obiettivo è quello di risolvere i problemi di natura politica sottoposti dal Managing Director ed inviarli all'Executive Board.

La Commissione sullo Sviluppo, composta da 26 membri solitamente Ministri della Finanze, ha il compito di consigliare il Consiglio dei Governatori in merito ai temi che riguardano lo sviluppo economico dei paesi emergenti.

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Ultimo aggiornamento:  20 Settembre 2012 - 14:32


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