Gli Indici Azionari

Le metodologie di calcolo



FTA Online News, Milano, 30 Mag 2006 - 14:45

Gli indici azionari sono la sintesi del valore del paniere di titoli azionari che rappresentano. I movimenti dell’indice sono una buona approssimazione del variare nel tempo della valorizzazione dei titoli compresi nel portafoglio. Esistono differenti metodologie di calcolo degli indici, a seconda della ponderazione che viene attribuita alle azioni del paniere. Possiamo quindi distinguere tra:

  • Indici equally weighted: questi sono caratterizzati dall’uguaglianza dei fattori di ponderazione per tutti i titoli che compongono l'indice.. Non importa la capitalizzazione delle società incluse, perché tutti i titoli dell’indice hanno il medesimo peso;
  • Indici price weighted: in questo caso il peso associato ad ogni titolo varia in funzione del suo prezzo (se il prezzo di un titolo aumenta più degli altri, automaticamente aumenta anche il suo peso all'interno dell'indice). Essi sono molto semplici da calcolare in quanto sono dati dalla semplice somma dei prezzi dei titoli che compongono l'indice. Tali indici, tuttavia, hanno lo svantaggio di non rispecchiare correttamente l’andamento dell’intero portafoglio: infatti vengono rappresentati maggiormente i titoli più “costosi”, a prescindere dal numero di azioni presenti e dalle dimensioni della società;
  • Indici value weighted: Questi risolvono i problemi dei precedenti in quanto il peso di ciascun titolo risulta proporzionale alla sua capitalizzazione di borsa. Al contrario delle altre metodologie di calcolo, in questo caso gli indici vengono aggiustati e rettificati a seguito di operazioni societarie quali frazionamenti, raggruppamenti, pagamento di dividendi straordinari, scissioni, assegnazioni gratuite o nuove emissioni a pagamento.

La maggior parte dei principali indici mondiali sono pertanto calcolati con la metodologia value weighted; tra questi ricordiamo gli americani S&P 500 e gli indici Nyse Composite, l’italiano S&PMIB, il FTSE100 (UK), il Cac40 (Francia), il Dax30 (Germania) ed il Topix (Giappone). Tra i pochi indici price weighted rimasti, i due più importanti sono il Dow Jones (USA), l’indice di borsa più antico della storia e il  Nikkei 225 (Giappone).

Gli indici azionari possono essere classificati anche in base al settore industriale cui fanno riferimento i titoli presenti nel portafoglio (ad esempio gli indici Stoxx settoriali) o alla zona geografica cui appartengono (ad es. indici MSCI)

La quasi totalità degli indici è calcolata sulla base del puro prezzo di mercato (price indexes). Questo sistema, tuttavia, distorce in parte la realtà, in quanto non viene considerata per intero la remunerazione che le società danno ai propri azionisti, ma solo quella concessa come apprezzamento in conto capitale (capital gain). I dividendi, infatti, non vengono tenuti in conto ed il giorno dello stacco i titoli subiscono nominalmente un deprezzamento che in teoria dovrebbe essere pari al dividendo pagato. Ed un indice basato solo sui prezzi di borsa registra comunque un calo, tanto maggiore quanto più generoso è il dividendo. In tal modo appare come negativo un accadimento che invece è accolto con favore dagli investitori. Per fare un esempio, lo scorso 22 maggio ben 24 società dell'S&P/Mib hanno staccato dividendo e l’effetto ha pesato per l’1,547% sul listino, amplificando nominalmente i cali di quel giorno. Per ovviare a questa deficienza si stanno diffondendo i cosiddetti indici total return calcolati tenendo conto anche dello stacco e del reinvestimento di dividendi ed altri cash flow provenienti dal possesso di tali titoli.

Esistono diversi indici calcolati sul mercato italiano.

MIBTEL: è il più importante in quanto “riassume” tutte le azioni quotate su MTA e MTAX. Questo viene ricalcolato ogni minuto durante la fase di negoziazione continua sulla base dei prezzi degli ultimi contratti conclusi su ciascuna azione componente il paniere. La base dell'indice è stabilita in 10.000 punti e relativa al 3 gennaio 1994.

Il Mibtel è un indice di prezzo, quindi come si diceva sopra, non tiene conto dello stacco di dividendi o di eventuali frutti periodici pagati dalle società che lo compongono. L'algoritmo per il calcolo è dato dalla formula di Laspeyres:

formula


dove

p(i,0) e q(i,0) sono il prezzo base e la quantità base in circolazione del titolo i-esimo;

p(i,t) è il prezzo del titolo i-esimo il giorno t;

I(t) è il valore dell'indice MIBTEL al momento t;

n è il numero di azioni componenti l'indice.

 

Al termine della seduta viene anche calcolato in versione total return, tenendo conto dell'effetto del reinvestimento dei dividendi delle società in esso rappresentate; in questo caso è contrassegnato dal suffisso "TR


S&P/MIB: è il paniere che racchiude le  azioni delle 40 maggiori società italiane ed estere quotate sui mercati gestiti da Borsa Italiana. I criteri di selezione si basano sulla classificazione settoriale, sulla capitalizzazione del flottante e sulla liquidità. La  revisione ordinaria dei componenti viene effettuata a marzo e a settembre mentre la revisione dei pesi a marzo, a giugno, a settembre ed a dicembre. Ci sono comunque ribilanciamenti straordinari a seguito di operazioni sul capitale (incremento del numero di azioni superiore al 10%), a variazioni rilevanti del flottante (superiore al 10%) e a seguito di spin off (cioè scorpori di rami d’azienda), fusioni, delisting (cioè cancellazione dalle contrattazioni) o nuove quotazioni se la capitalizzazione del nuovo titolo è uguale o superiore al 3% di quella corrente dell’intero mercato. È calcolato con modalità value weighted.


MIDEX: è l'indice sintetico relativo alle azioni nazionali o estere quotate nel segmento blue-chip dei mercati MTA e MTAX non incluse nel paniere dell'indice S&P/MIB, individuate sulla base di criteri di liquidità.


ALLSTARS: è l'indice relativo a tutte le azioni quotate nel segmento STAR dei mercati MTA e MTAX. L'indice, ponderato sulla base del flottante, è calcolato e diffuso ogni minuto a partire dalla fase di negoziazione continua del segmento STAR in base ai prezzi degli ultimi contratti conclusi.
 

 

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